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Mense scolastiche, Belcaro: ‘Bene nuova ditta, ma dubbi sull’orientamento del Comune circa la sostenibilità dell’offerta’

Il consigliere di Cambiavento: "Al contempo permangono le critiche per l’ulteriore scelta politica di non aver voluto prevedere delle esenzioni per fasce che sarebbero state di grande aiuto a chi si trova in difficoltà"

Nella giornata di ieri il comune di Catanzaro ha aggiudicato provvisoriamente la gara per il servizio di ristorazione scolastica negli istituti della città di Catanzaro alla Ati Scamar-Sorico.

Un segnale certamente di novità, per la prima volta dopo trent’anni, il servizio viene assegnato ad un nuovo soggetto.

Quella catanzarese era, infatti, sicuramente un’anomalia nel panorama nazionale nel quale la concorrenza tra operatori è vista come elemento centrale per assicurare un servizio sempre innovativo e di qualità.

La procedura di gara appena aggiudicata prevedeva un importante utilizzo di materie prime con particolari caratteristiche qualitative dal biologico al km 0 passando dall’agricoltura sociale e dal basso impatto ambientale del servizio.

I concorrenti si sono, quindi, impegnati ad offrire nelle quote massime i prodotti di cui sopra unitamente all’impegno a mantenere i livelli occupazionali ed a un ribasso sul prezzo che valeva 30 corposi punti su 100.

L’aggiudicazione è, pertanto, andata a chi ha dichiarato di essere in grado di garantire i sopra citati elementi qualità elevata e ribasso importante sul prezzo.

Rimangono i dubbi precedentemente espressi sull’orientamento dell’Amministrazione comunale, non in linea con la nuova prassi in materia, di pubblicare una gara nella quale molto giustamente si è chiesto sulla qualità dell’offerta senza, però pare, la giusta attenzione alla sostenibilità dello stesso.

Al contempo permangono le critiche per l’ulteriore scelta politica di non aver voluto prevedere delle esenzioni per fasce con una posta in bilancio specifica, strumento che, soprattutto con l’impoverimento dei ceti medi causa covid, sarebbe stato di assoluto aiuto alle famiglie di Catanzaro.

Faccio quindi un in bocca al lupo al nuovo gestore ma ricordo che l’Amministrazione, con i suoi funzionari, non dovrà fermare la propria attività in materia all’aggiudicazione della procedura di gara ma dovrà attivarsi, anche qui finalmente dopo 30 anni di sostanziale disinteresse, perché siano sempre presenti i necessari controlli sulla qualità del servizio erogato e sulla sua corrispondenza con quanto offerto e premiato in sede di gara.

Questo credo che lo si debba rispetto alla dignità di un servizio che è fondamentale per la nostra comunità e che è destinato ai nostri figli.