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‘Sul piano spiaggia del Comune di Botricello è giusto e corretto fare chiarezza’

La risposta alla presa di posizione della minoranza che ha criticato il sindaco

Riceviamo e pubblichiamo a seguire la nota del Comune di Botricello

“L’iter del piano spiaggia comunale di Botricello parte da lontano e precisamente dall’anno 2005, quando la giunta comunale dell’epoca, della quale faceva parte l’attuale consigliere comunale  Saverio Simone Puccio, dava incarico per la sua redazione all’architetto Attilio Mazzei.

Successivamente nell’anno 2008, con delibera di consiglio comunale n. 9, al quale era presente anche il consigliere Puccio, che ha votato favorevolmente, veniva adottato il piano spiaggia senza che ci fossero i previsti pareri degli enti interessati e quindi in palese violazione di legge.

Solo successivamente, nel marzo 2012, veniva indetta apposita Conferenza dei Servizi e quindi venivano finalmente acquisiti i relativi pareri da parte degli enti interessati, con chiusura della Conferenza nel marzo 2014.

Prima della definitiva approvazione da parte della Provincia, la Regione Calabria – Settore Demanio, ha posto dei rilievi sul Piano Spiaggia.

I rilievi posti dalla Regione Calabria sono stati recepiti dal Comune e fatti propri dal progettista con la redazione della nuova tavola 6.1.1, che ha avuto il parere favorevole della stessa Regione Calabria.

Successivamente nel marzo 2018, con delibera n. 14 il Consiglio Comunale, rettificando la precedente delibera n. 40, approvava il Piano Spiaggia del Comune di Botricello.

In data 28.08.2018, con nota prot. n. 9178, acquisita dalla Provincia in data 29.08.2018 prot. n. 26735, l’Amministrazione comunale trasmetteva alla Provincia di Catanzaro il piano spiaggia approvato e corredato da tutte le tavole e dalle delibere di Consiglio Comunale.

In data 05.02.2019, la Provincia di Catanzaro, con nota n.3381, trasmetteva il piano spiaggia al Comune di Botricello, approvato definitivamente con determina Provinciale n. 245 del 01.02.2019.

Dell’incongruenza della tavola erroneamente approvata dalla Provincia, l’Amministrazione è venuta a conoscenza solo nel corso della seduta del consiglio comunale del 05.04.2019, convocato per approvare il bando pubblico, finalizzato alla concessione dei lotti ai soggetti che ne avrebbero fatto richiesta.

Va precisato che anche il bando oggetto di approvazione riportava la corretta disponibilità dei lotti d’assegnare, così come previsto dalla tavola 6.1.1 approvata dalla Regione Calabria.

A seguito degli interventi dei vari consiglieri comunali, il Sindaco, prendendo atto che la tavola approvata dalla Provincia di Catanzaro non corrispondeva a quella oggetto delle prescrizioni impartite dalla Regione Calabria, con voto unanime dei consiglieri presenti, sospendeva la seduta e rinviava la stessa all’11.04.2019.

Pertanto se errore c’è stato, questo è da attribuire soprattutto agli uffici della Provincia che hanno approvato una tavola diversa da quella che aveva il parere della Regione Calabria, pur essendo gli stessi uffici a conoscenza della problematica del nuovo iter progettuale.

Si evidenzia una carente istruttoria da parte degli Uffici della Provincia, i quali erano in possesso della delibera di approvazione nella quale era stato chiaramente indicato che la tavola da approvare era la nuova tavola fornita di parere regionale.

Una semplice e banale lettura della delibera da parte degli Uffici Provinciali avrebbe fatto emergere la problematica, facilmente sanabile con l’approvazione della tavola contenente il visto regionale.
Va evidenziato che nel corso dei lavori del consiglio, il consigliere Puccio, stranamente, ha invitato i Carabinieri ad intervenire per l’acquisizione degli atti, nonostante, nessuna approvazione era stata fatta dal consiglio, ma addirittura l’approvazione era stata rinviata al consiglio successivo.

Grazie alla denuncia fatta dal consigliere Puccio, con conseguente intervento dei Carabinieri presso gli uffici della Provincia di Catanzaro, quest’ultimi a nostro avviso sbagliando, con atto di autotutela hanno annullato la determina di approvazione del Piano Spiaggia.

Non corrisponde al vero che gli operatori, già in possesso delle concessioni, sono penalizzati in quanto le concessioni demaniali esistenti sono tutte in via di rinnovo.

Per quanto riguarda le nuove concessioni, riteniamo che il piano spiaggia attuale sia fortemente penalizzante, in quanto ci sono disponibili solo 7 lotti da assegnare, che sono certamente insufficienti a soddisfare le richieste di nuovi operatori.

Per correttezza di informazione, va precisato che il piano spiaggia è stato adottato definitivamente dal consiglio comunale nella seduta del 26 marzo 2018, quando il consigliere Puccio era vicesindaco con delega all’Urbanistica, pertanto era lui, prima degli altri, che aveva il dovere istituzionale di seguire l’iter evolutivo del piano spiaggia fino all’approvazione dello stesso.

Pertanto va evidenziato che se ci sono responsabilità politiche, queste sono da attribuire principalmente all’ex vicesindaco Puccio, che in qualità di Assessore all’Urbanistica, aveva il compito ed il dovere istituzionale di seguire l’iter procedurale del Piano Spiaggia.

Infatti dal 26 marzo 2018, data di approvazione del piano spiaggia da parte del consiglio comunale, e fino alla data della sua revoca da vicesindaco, avvenuta il 22 agosto 2018, non ha fatto nulla, esattamente 5 mesi di inerzia, non si è preoccupato di far trasmettere gli atti di approvazione con le tavole e le delibere alla Provincia, cosa avvenuta solo il 28.08.2018, dopo la sua revoca.

A nostro giudizio, la determina di annullamento della Provincia di Catanzaro è illegittima ed in palese violazione della legge, e stiamo valutando insieme ad alcuni Legali, di inoltrare eventuale ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Valuteremo tutte le azione da intraprendere e come sempre abbiamo fatto agiremo nell’interesse della nostra comunità e dei suoi cittadini.