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Scontro tra dipendenti e un cittadino, Trifiletti chiede di migliorare l’accesso al Comune

"Gli uffici continuano a subire una perenne spoliazione nelle piante organiche"

Il consigliere comunale Antonio Triffiletti (Capogruppo Udc) è intervenuto in merito a uno scontro tra un dipendente un cittadino: “Nella giornata di ieri si è verificato un grave episodio che dimostra le condizioni di scarsa sicurezza in cui sono costretti ad operare i dipendenti comunali. Infatti, all’ufficio anagrafe si è registrato un ennesimo caso di scontro violento tra un cittadino e gli addetti al servizio. Quanto successo evidenzia la necessità, più volte ribadita da diverso tempo, di mettere mano al sistema di accesso agli uffici comunali, dal momento che i dipendenti sono privi di tutele nei confronti di cittadini che possono entrare liberamente, ad ogni orario, a Palazzo de Nobili”.

“L’amministrazione comunale – si legge nella nota – è fatta, in primis, da uomini e donne che vi lavorano e la mancata attenzione nei loro confronti è specchio di un cattivo governo che parte dalla testa, ovvero dal sindaco Sergio Abramo e dai corresponsabili dirigenti. Non solo non vengono garantite le basilari regole di sicurezza, ma gli uffici continuano a subire una perenne spoliazione nelle piante organiche. E succede anche in settori vitali, come quello delle politiche sociali e degli uffici tecnici privi di tecnici. E a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini ai quali è impossibile garantire pratiche e servizi nei termini previsti per legge, esponendo a pesanti responsabilità i pochi dipendenti rimasti.

“Il sindaco Abramo, in quest’ultimo scorcio di consiliatura, – conclude –  assomiglia sempre più ad Attila che, dopo aver fatto del Comune terra di conquista, lascia la patata bollente in mano ai dirigenti e macerie per chi verrà dopo di lui. Cos’altro deve succedere prima di intervenire?”.