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Il Nuovo Centro Sinistra discute con l’obiettivo di definire una proposta programmatica

Particolare attenzione si è posta sulla questione periferie e terzo settore, rimarcando la necessità di interventi concreti da parte dell'attuale amministrazione comunale

Il Nuovo Centro Sinistra continua a discutere di città proseguendo lungo il percorso ben delineato dalla Carta dei Principi e dei Valori resa pubblica qualche giorno fa. PD, M5S, PSI, Art.1, IV, Europa Verde, Volt, SudDemocratici e gli altri movimenti della coalizione sono concordi nel proseguire nel solco della trasparenza politica e della proposta programmatica rafforzando tutte le iniziative utili a stabilire un rapporto diretto con i cittadini. E’ quanto si legge in un comunicato stampa a firma Nuovo Centro Sinistra Catanzaro . 

In questo senso sono andate le iniziative dell’1 e del 21 maggio difronte al Sant’Anna Hospital e all’ASP di Catanzaro e l’ultimo sit – in a Viale Isonzo il 24 maggio.
Si continua a discutere  di temi con l’obiettivo di definire una proposta programmatica in grado di rilanciare la città di Catanzaro. Durante la riunione di ieri, alla quale erano presenti i delegati di Cambiavento e Catanzaro Vivace, si sono delineate alcune priorità che verranno approfondite ulteriormente nei successivi incontri.

Particolare attenzione si è posta sulla questione periferie e terzo settore, rimarcando la necessità di interventi concreti da parte dell’attuale amministrazione comunale che finora non si è rivelata particolarmente attenta a determinate problematiche. Il confronto è proseguito toccando altri temi, come lo stato di degrado e abbandono dei cimiteri (rispetto ai quali verranno fatte specifiche iniziative), il Porto, le carenze della rete idrica, la parità di genere e la questione Sant’Anna Hospital. Da questo punto di vista, la coalizione continua a tenere alta l’attenzione rimanendo pronta a ulteriori iniziative pubbliche per la tutela dei lavoratori.
Si continua quindi a lavorare ad una coalizione larga, sfruttando il potenziale delle diverse sensibilità che la compongono e mettendo al centro l’etica nella gestione della cosa pubblica.