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“Una condotta idrica decente e non polemiche inutili”: il monito di Bosco

"Se questa Federazione Popolare considera la Fortuna una quartiere di serie B o di Serie C se ne dovrebbe vergognare"

“Come purtroppo accade di sovente, da qualche giorno i cittadini della Fortuna si sono trovati a fare i conti con la mancanza prolungata di acqua, con il suo ritorno a singhiozzo e spesso di colore e qualità preoccupanti”.

Inizia così la nota con cui l’ex consigliere comunale Gianmichele Bosco accende i riflettori sulla problematica: “Una situazione che abbiamo definito inaccettabile, proprio perché non episodica e perché derubricata dall’amministrazione a una specie di accidente a cui i catanzaresi dovrebbero in qualche modo abituarsi. Di questo bisognerebbe parlare. Del diritto di avere una condotta idrica decente, di avere l’acqua a casa, di cosa è stato fatto in questi anni e di cosa si farà nei prossimi. E chi governa da venti anni dovrebbe come minimo chiedere scusa per non essere ancora riuscito a garantire ai residenti di una quartiere popoloso come la Fortuna uno dei loro diritti fondamentali”.

“Una sigla – si legge nella nota – che sostiene il Sindaco Abramo è invece intervenuta non per giustificare gli errori del Sindaco, non per spiegare cosa è stato fatto (evidentemente non c’è niente da dire …) ma per attaccare chi chiede l’acqua e chi difende i cittadini catanzaresi.

Non ci interessa chi siano gli estensori della nota e non ci interessano le polemiche, ma certo ci ha colpito il passaggio della nota in cui Nicola Fiorita viene accusato di essersi abbassato a parlare dei problemi concreti della Fortuna. Ebbene, io, Cambiavento, Fiorita riteniamo che non vi sia onore più alto che occuparsi dei problemi concreti della gente; noi intendiamo la politica come servizio a favore della collettività tutta e siamo sempre stati accanto con le nostre forze ai cittadini, indipendentemente da dove abitino, da dove sono nati e finanche per chi abbiano votato. Se questa Federazione Popolare considera la Fortuna una quartiere di serie B o di Serie C se ne dovrebbe vergognare, per noi la Fortuna è un pezzo importante della città di Catanzaro che ha la stessa dignità e gli stessi diritti di ogni altro quartiere. E ha diritto all’acqua proprio come ne hanno diritto Santa Maria, il Corvo, Gagliano e via dicendo”.

“E con questo spirito – conclude Bosco – siamo stati e saremo sempre dalla parte di chi ha bisogno, di chi soffre, di chi è dimenticato da una politica distratta e meschina che guarda solo al proprio ombelico e al discredito dell’avversario. La chiudiamo qui, non ci interessano le polemiche: ci interessa solo che chi vive alla Fortuna abbia l’acqua, e strade pulite, e luoghi sicuri per i ragazzi, e la dignità che merita chi paga le tasse e onora con il proprio lavoro e la propria onestà la città a cui tutti apparteniamo. Per tutto il resto c’è Federazione popolare”.