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Completare la cittadella regionale, la richiesta di Controvento

"Potrebbe essere un volano di sviluppo per tutto il territorio calabrese"

Il neonato movimento politico Controvento è intervenuto, con una nota, per sollecitare il completamento della cittadella regionale.

“Inaugurata nel 2016 alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella, la Cittadella degli uffici regionali della Calabria è il motore amministrativo della Regione ed è sede del Governatore, della Giunta e di tutti i dipartimenti. Il complesso ospita quasi 2.000 dipendenti ed è ubicato nel centro direzionale di Catanzaro, proprio nella Valle del Corace che vide prima Re Italo e gli Itali governare la Calabria e dare il nome all’Italia e, successivamente, Cassiodoro nel 507 d.C. essere nominato dall’Imperatore Teodorico Corrector Lucaniae et Bruttiorum; ossia Governatore della Calabria e della Lucania la cui sede era quella Scolacium che diede i “natali” all’odierna Catanzaro e i cui mirabili resti si trovano nelle vicinanze dell’attuale sede della Regione Calabria” – si legge nella nota.

“La Cittadella Regionale di Catanzaro è, quindi, “idealmente e plasticamente” il cuore amministrativo della Calabria da oltre 2500 anni. Tuttavia, il progetto “Città del Sole” dell’arch. Paolo Portoghesi che nel 1997 vinse il concorso di idee bandito dalla Regione Calabria per la realizzazione della Cittadella, rimane “monco” di alcuni pezzi importanti. L’opera, – continua la nota – infatti, non è completa. Oltre all’attuale Palazzo il gruppo di progettazione guidato dal Prof. Paolo Portoghesi aveva previsto la realizzazione di altri due corpi: una grande “conchiglia” nella quale ospitare un centro congressi e una “torre-grattacielo” che avrebbe dovuto ospitare uffici e un albergo”.

“E’, quindi, importante completare la Cittadella Regionale con tutte le opere che facevano parte del progetto originario che ha vinto il concorso di idee della casa dei Calabresi. Sentiamo spesso dire che in Calabria c’è carenza di immobili e strutture e che ogni anno restituiamo all’Unione Europea tantissimi milioni di euro di fondi non spesi. E allora ci rivolgiamo al Presidente Nino Spirlì e al Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo affinché si riavvii l’iter per la costruzione di due opere importantissime che servirebbero tantissimo alla Calabria. Un grande centro congressi, nel cuore della regione, e un albergo innovativo, nel punto di passaggio obbligato dal versante tirrenico a quello jonico, non solo creerebbero numerosi posti di lavoro ma produrrebbero economia e servirebbero al turismo (congressuale ed extra stagionale)”.

“Ricordiamo che nella valle del Corace, ogni giorno, – conclude la nota –  transitano migliaia di mezzi sia su gomma che su ferro, che a pochi chilometri dalla cittadella verrà presto completato il porto di Catanzaro nonché la nuova tratta della metropolitana cittadina. Sempre in quell’area, oltre alla Cittadella, sono stati realizzati il mercato agro-alimentare più importante della Calabria, la più grande Ente Fiera regionale, il Campus Universitario, due aree PIP e a breve vedrà la luce l’Harmonic Innovation Hub, ossia un mega centro tecnologico per la ricerca e le imprese, senza dimenticare uno dei più rilevanti attrattori turistici regionali come il parco Archeologico di Scolacium. In un periodo storico particolare, in cui ci si riempie la bocca con il Recovery Fund, completare la Cittadella Regionale della Calabria non solo è importante dal punto di vista progettuale ma potrebbe essere un volano di sviluppo per tutto il territorio calabrese.