Quantcast

Occhiuto candidato alla Regione, Tallini: Naturale sbocco di un percorso intrapreso

Roberto Occhiuto dovrà riuscire dove hanno fallito tutti i suoi predecessori

L’indicazione di Roberto Occhiuto a candidato presidente della Regione, come ha appena annunciato il Presidente Berlusconi, è il naturale sbocco di un percorso che abbiamo intrapreso, all’indomani della cocente sconfitta del 2014, assieme all’indimenticabile Jole Santelli. Quando tutti davano per finiti in Calabria il centrodestra e Forza Italia, siamo riusciti ad invertire la rotta conquistando i Comuni di Catanzaro e Cosenza, ma soprattutto avviando un’innovativa fase di elaborazione politico-programmatica.

La grande assemblea di Lamezia Terme nell’aprile del 2019, con la presenza di migliaia di cittadini, è stato il momento più alto di tale percorso. Quella straordinaria manifestazione ha mostrato il volto migliore del centrodestra di governo, capace di parlare anche alle nuove generazioni e di aprire nuove prospettive in materia di ecologia, innovazione tecnologica, energie rinnovabili, economia della conoscenza. Fondamentale in quella fase l’apporto del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, di Jole Santelli, e non trascurabile il contributo del partito di Catanzaro che ho l’onore di guidare. Quel percorso riformista, moderno e innovativo, è stato interpretato dalla prima presidente donna della storia del regionalismo calabrese. Roberto Occhiuto ne è il naturale continuatore per cultura, capacità politica, intelligenza, visione moderna delle cose.

La sua non sarà una sfida facile. Per la Calabria sarà l’ultima occasione. Roberto Occhiuto dovrà riuscire dove hanno fallito tutti i suoi predecessori (alla Santelli il destino non lo ha consentito), cambiare profondamente la burocrazia regionale, superare il commissariamento della sanità, modernizzare sul serio turismo e agricoltura. Rinunciando al suo ruolo nazionale, ha dimostrato di volere accettare fino in fondo questa sfida.

Domenico Tallini Coordinatore Provinciale Forza Italia