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Simeri Crichi, presentato il progetto “Lab Urbano Sperimentale Simeri”

L'obiettivo è la riqualificazione urbana dell’antico borgo Simeri nell’omonimo comune della provincia di Catanzaro

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Ieri sera nella bellissima Collegiata di Simeri si è svolta la presentazione ufficiale del progetto sperimentale volto alla riqualificazione urbana dell’antico borgo Simeri nell’omonimo comune della provincia di Catanzaro. Un evento molto partecipato dai cittadini, dalle istituzioni ed addetti ai lavori. Oltre all’Amministrazione locale, presenti anche i sindaci dei vicini Comuni di Soveria Simeri, Zagarise, Albi e Sellia Marina.

Sono intervenuti durante la presentazione per illustrare il programma e l’idea il sindaco del comune di Simeri Crichi Pietro Mancuso, l’assessore alla cultura Caterina Zangari, l’ideatore e mente di questo progetto, l’architetto Flavio Mancuso ed il presidente dell’associazione Asperitas, Lorenzo Chiricò, tra i principali fautori dell’iniziativa.

«Il laboratorio – ha spiegato Mancuso – si propone di far conoscere a questo gruppo di architetti non solo le nostre ricchezze storiche e paesaggistiche, ma anche le tradizioni che si annidano in questa terra». Il sindaco ha parlato di una fase iniziale che punterà a far risplendere la comunità che abita il borgo. «Dobbiamo riappropriarci della nostra storia» ha aggiunto, guardando, come fine ultimo, alla trasformazione del borgo in una sorta di albergo diffuso.

Si riportano le dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura Caterina Zangari:
“É doveroso da parte mia ringraziare l’Amministrazione Comunale per aver condiviso l’idea e la realizzazione del progetto “Simeri Laboratorio Urbano”, in particolar modo il sindaco per aver ancora una volta creduto in un progetto culturale dandomi la fiducia nel portare avanti anche questo progetto avendo io la delega alla cultura.
Rivolgo poi i mei più cordiali ringraziamenti all’ideatore nonché direttore del progetto l’architetto Flavio Mancuso e a tutto il suo staff.
Ringrazio Don Francesco Cristofaro per la disponibilità dimostrata.
Ringrazio le Istituzioni presenti.
Le associazioni AVIS comunale, APS Asperitas, seguimi con il cuore, ILorazepam e Gazzetta del Simeri.
Un ringraziamento va poi alla comunità di Simeri e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto; alle famiglie ed i commercianti del Comune di Simeri Crichi che hanno contribuito gratuitamente al progetto.
Fin da subito ho creduto nella potenzialità di questo progetto su quello che può offrire alla nostra comunità e quello che può estrapolare da essa valorizzandone il patrimonio storico-culturale e soprattutto sull’eventualità di poter davvero rilanciare e potenziare il borgo di Simeri.
Concludo aggiungendo che, a prescindere da chi risulterà vincente dalle prossime imminenti elezioni comunali, se l’attuale amministrazione di cui faccio parte o meno, spero che il Lab. Simeri possa avere un suo prosieguo perché l’importante è garantire una continuità, farlo vivere affinché produca i migliori risultati nel tempo. “

Un’idea, dunque, che parte dal basso e che punta a rigenerare la comunità di Simeri, secondo quanto descritto dall’ideatore del progetto, il giovane architetto Flavio Mancuso, chiamato a coordinare un folto gruppo di architetti e professionisti che abiteranno per diversi giorni il borgo. L’architetto Mancuso lo ha definito «invidiabile ed inestimabile» il patrimonio di Simeri. Ora, questi ragazzi e ragazze giunti da ogni parte d’Europa tra Olanda, Germania, Francia, avranno tutti un unico scopo, quello di animare e curare un progetto che non si fermerà certamente alla sua prima edizione.

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