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I dem calabresi incontrano Letta: concitato confronto da remoto

Motivazioni della scelta, critiche sul metodo, ma impegno convinto nella campagna elettorale

Dopo prolungata attesa si è svolto nella serata di ieri l’incontro a distanza tra il segretario del Partito democratico Enrico Letta e i suoi maggiori esponenti regionali, compreso il commissario Stefano Graziano e il responsabile nazionale degli Enti locali Francesco Boccia. Il confronto era stato sollecitato al Nazareno dopo l’improvvisa designazione a candidato del centrosinistra di Antonietta Ventura per decisione diretta dei vertici nazionali di Pd, M5s e Leu, Letta Conte e Speranza.

Non si hanno particolari dello svolgimento dell’incontro, se non la conferma di un clima se non teso quantomeno spigoloso, giustificato dal mancato coinvolgimento dei quadri calabresi nella scelta del candidato e dalla conduzione complessiva della sua ricerca che ha visto protagonista in più fasi, e spesso contradditorie, Nicola Irto su cui si era concentrata la prima indicazione del commissario Graziano e dei dirigenti regionali del partito.

Il segretario Letta, da quel che si apprende, ha motivato la designazione dell’imprenditrice con l’esigenza di salvaguardare il quadro unitario del centrosinistra in previsione di una battaglia elettorale che si preannuncia difficile ma alla quale tutto il partito, in tutte le sue espressioni, dalla dirigenza alla base, deve dare il massimo contributo.

Il segretario è stato molto attento nell’ascoltare le critiche che gli sono giunte da segretari, parlamentari, consiglieri e commissari soprattutto nei riguardi di una conduzione di vertice, poco consona alla necessaria mobilitazione di un campo necessariamente allargato di società civile. Letta si è tra l’altro riservato di incontrare presto Nicola Irto, ritiratosi definitivamente dalla corsa alla candidatura per manifesta mancanza di condizioni proprio dopo essere stato promosso sul campo leader regionale del partito dallo stesso Boccia. In ogni modo, tutti i partecipanti hanno assicurato il massimo impegno nella conduzione della campagna elettorale che parte proprio oggi, sia pure nel campo avverso, con la presentazione a Lamezia del ticket Occhiuto-Spirlì e la partecipazione dei vertici nazionali del centrodestra.

Intanto anche da parte di esponenti regionali di Articolo Uno si manifesta contrarietà alla scelta di Ventura e al metodo utilizzato. In tal senso si sono espressi Pino Greco e Ivan Marra, rispettivamente componente della direzione nazionale e membro del coordinamento Area Centro dell’ala di LeU che si richiama a Roberto Speranza.