Tallini replica a Santacroce: “Ennesima giravolta. Impegnato solo nella ricerca ossessiva di nuovi incarichi”

Dure accuse del coordinatore azzurro alla moglie dell'ex forzista: "La linea dell’assessore all’urbanistica Modestina Migliaccio molto generosa verso le lottizzazioni si è scontrata con la linea del partito"

Non si è fatta attendere la replica del consigliere regionale e coordinatore provinciale Forza Italia, Mimmo Tallini, alla notizia dell’addio al partito di Frank Santacroce. “Non credo saranno molti quelli che si strapperanno i capelli per l’ennesima giravolta politica dell’avvocato Frank Santacroce, passato disinvoltamente dalla corte di Oliverio ed Enzo Ciconte a quella di Forza Italia con una breve ma intensa parentesi elettorale europea con Fratelli d’Italia. C’è una curiosa coincidenza che accomuna tutti coloro che hanno annunciato in queste settimane l’abbandono di Forza Italia. Si tratta proprio delle persone che più di tante altre hanno ottenuto spazi e riconoscimenti, molto spesso al di là dei loro reali meriti. La ricerca ossessiva di nuovi incarichi e l’incapacità di ammettere i propri limiti ha generato questi “mostri” di cui, per la verità, nessuno sente la nostalgia o il bisogno. Toccherà ad altri partiti, semmai, cercare di soddisfare queste smaniose ambizioni. E non sarà facile”.

“L’avvocato Santacroce, commettendo anche imperdonabili gaffe di natura professionale,  – si legge nella nota – cerca di utilizzare vicende giudiziarie per screditare gli avversari e giustificare le sue giravolte. Proprio questo comportamento giustizialista lo pone in una condizione di incompatibilità politica e culturale con Forza Italia che del garantismo vero e non di facciata ha sempre fatto la sua bandiera. Da avvocato, dovrebbe ben sapere che lo status di indagato è svuotato formalmente e sostanzialmente laddove il Tribunale della Libertà prima e la Cassazione poi hanno escluso il fumus del reato. Studi un po’ meglio il codice penale e non incorrerà più in gaffe del genere”.

“L’avvocato Santacroce in questi anni non ha fornito alcun contributo politico a Forza Italia, preferendo utilizzare i momenti elettorali per singole e personali affermazioni. E’ quanto accaduto anche al Comune di Catanzaro – conclude  – dove la linea dell’assessore all’urbanistica Modestina Migliaccio molto generosa verso le lottizzazioni si è scontrata con la linea del partito – e dell’Amministrazione – che ha bocciato tali richieste dei privati, vincendo anche nei vari giudizi al Tar e al Consiglio di Stato. Non intendo rispolverare la lista degli incarichi ottenuti dall’avvocato Santacroce per diretta volontà del partito. Tutto ciò appartiene ormai al passato. Quello che conta è che Forza Italia, a dispetto delle cassandre, resterà anche alle prossime regionali il primo partito della coalizione, grazie a tanti nuovi apporti che hanno compensato abbondantemente le cosiddette “perdite”. Sono anche sicuro che la decisione dell’avvocato Santacroce di allontanarsi dal partito coinciderà con un aumento dei consensi, liberando tante nuove energie che mal sopportavano tanta bramosia.  Colgo l’occasione per sottolineare l’enorme e importante lavoro che sta svolgendo il coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori, in maniera seria e concreta, costruendo liste competitive che porteranno Forza Italia a livelli mai raggiunti negli ultimi anni e condurranno alla vittoria il candidato presidente del centrodestra Roberto Occhiuto”.