Quantcast

Benincasa: “Allargare il campo progressista e riformista a tutte le forze sane e democratiche”

Più informazioni su

“La nostra comunità politica è stata sempre libera e democratica, rispettosa di posizioni ed iniziative, anche quando non le condivide ma essere stati costretti a ricorrere a metodi e scelte poco trasparenti, testimonia il fallimento e lo stato di profonda confusione e precarietà politico-organizzativa della sinistra e del PD calabrese. L’ennesima scelta alla presidenza della Regione di Amelia Bruni è una personalità di prestigio e di spessore accademico, ma il commissario regionale del PD Calabria Stefano Graziano che dichiara che tutto il resto tranne la Bruni è un tentativo per scippare i calabresi ad avere speranze, ad uso e consumo di obbiettivi personalistici, però tale dichiarazione offende le migliori intelligenze, energie positive, giovani e donne, storia e culture, un modo per mettere una pezza a tutti gli errori commessi nella gestione del partito e nel tentativo maldestro di una strategia fallimentare”. E’ quanto afferma in una nota Sandro Benincasa, responsabile laburisti Dem Calabria.

“Siamo preoccupati – si legge nella nota – perché dalla conferenza stampa del PD a Gizzeria non emerge una visione politica per il rilancio della Calabria, necessaria per la definizione di un programma di governo.  Buon senso vorrebbe che Boccia incontrasse al più presto tutti quei dirigenti che  del partito hanno fatto la loro storia e hanno dedicato la loro vita pensando ai giovani e a tante donne per un concreto rinnovamento della classe dirigente attuale. Il primo presupposto è rimuovere, con tutto il rispetto per la persona, questo commissariamento politicamente debole ed ignorante perché non conosce la Calabria ed i calabresi, solo così si può entrare di valorizzare un nuovo circuito delle idee e progetti con tanti giovani e donne che stanno sui territori e nei circoli. Gli ultimi sondaggi per il PD sono allarmanti e preoccupanti soprattutto in Calabria.

“Insistiamo ad aprire gli occhi in tempo per allargare il campo progressista e riformista a tutte quelle forze sane e democratiche, energie positive ed innovative per sconfiggere le destre. Ancora c’è tempo per recuperare una necessaria ed ampia aggregazione di movimenti e associazioni ad iniziare dalle alternative concrete al centrodestra. L’appello della Bruni e di De Magistris – si legge nella nota – vanno in questa direzione, ma non bastano solo gli annunci bisogna sollecitare un incontro necessario e chiarificatore su programmi e contenuti. Se poi anche il destino di alcune realtà territoriali come le prossime amministrative di Catanzaro sono già segnate e compromesse dell’autoritarismo becero e cinico di qualcuno che ricoprendo ruoli istituzionali di una certa investitura, ha pensato di imporre riposizionamenti di alcuni impresentabili ed eterni dirigenti su Catanzaro, pur di passare sul cadavere di chi la pensa diversamente dalle solite liturgie e dalla eterna filosofia di un ceto politico ristretto e miope rispetto alle problematiche che attanagliano la nostra Regione ed un capoluogo che ormai è diventato la Cenerentola della Calabria. Se non si pensa ad un nuovo modo di fare politica fuori dai soliti giochini di potere, non solo non si riuscirà ad allargare il progetto riformista ma la sconfitta sarà storica”.

 

Più informazioni su