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Piano Casa, proroga della Regione fino al 31 dicembre

L'analisi del coordinatore provinciale della Lega Pino Macri

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Con la pubblicazione sul BURC n. 54 dell’ 8 luglio  la Calabria proroga di un anno, con un largo anticipo, il Piano Casa in scadenza il 31/12/2021 riguardante le norme straordinarie per il rilancio dell’edilizia e la rigenerazione urbana. Si tratta della Legge Regionale n. 10/2020, che ha avviato un processo straordinario di rilancio dell’edilizia e di rigenerazione urbana sostenendo in questi anni il mercato del lavoro e nel contempo di recuperare il patrimonio edilizio esistente, limitando nuovo consumo di suolo. A darne notizia è il coordinatore provinciale della Lega Pino Macri.

“Il provvedimento licenziato dal Consiglio regionale nella seduta del 25 giugno 2021 è stato voluto fortemente dal mondo delle professioni, dal settore immobiliare, del mondo delle imprese, dagli artigiani, della proprietà immobiliare e della produzione edilizia ed è stato voluto dalla LEGA attraverso l’azione del Presidente f.f. della Regione Calabria Dr. Nino Spirlì per dare risposte concrete ai cittadini calabresi e al mondo del lavoro e dell’artigianato in termini di rilancio dell’economia e di semplificazione delle norme che hanno contratto gli investimenti nell’edilizia e conseguentemente la perdita di posti di lavoro nel settore. Il piano casa non è uno strumento speculativo ma una “normativa speciale” che aiuta a superare le complesse norme edilizie e urbanistiche che hanno bloccato il paese con adempimenti burocratici farraginosi e inefficaci, ma uno strumento straordinario per aiutare i cittadini a realizzare quei modesti ampliamenti necessari per migliorare l’uso abitativo degli immobili e all’imprese di ampliare le loro attività produttive. La legge agisce principlamente sulla rigenerazione urbana prevedendo la possibilità di demolire e ricostruire con un incremento volumetrico teso a realizzare nuovi edifici di classe energetica elevata (bassi consumi energetici) e fabbricati asismici secondo le più avanzate norme tecniche. Il nuovo Consiglio regionale, dovrà comunque superare il provvedimenti “tampone o speciali” per inglobare stabilmente in un processo strutturato i contenuti innovativi previsti dal piano casa, nella Legge Regionale Urbanistica 16 Aprile 2002 n. 19, che ricordiamo non gravano sulla spesa pubblica ma utilizzano le risorse private per migliorare la qualità del costruito, rendendolo più sostenibile. La Lega Salvini Premier, sostiene attivamente il mondo del lavoro guardando alla qualità del costruito, come bene comune e alla sostenibilità ambientale come responsabilità civile”.

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