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Il Consiglio regionale della Calabria soccorre la Sacal

Approvato l’aumento di capitale sociale e il relativo aumento della partecipazione azionaria della Regione nella società che gestisce tutti gli aeroporti calabresi. Diverse le critiche alla gestione dell’azienda

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Si riunisce il Consiglio regionale della Calabria nell’ultima seduta presumibile prima della pausa estiva, con un unico punto all’ordine del giorno concernente l’aumento di capitale sociale della Società aeroportuale calabrese per azioni (Sacal). La relazione è affidata a Filippo Mancuso (Lega), che è anche il firmatario della proposta di legge recante il numero 120/undicesima legislatura. Il provvedimento in precedenza era stato assegnato alla discussione della Seconda commissione consiliare (Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero, presidente Giuseppe Neri, Fratelli d’Italia) per l’esame di merito.

La proposta di legge consta d due articoli, di cui il secondo si limita a stabilire l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione. Nel primo viene stabilito in quattro commi che la Regione autorizza l’aumento del capitale sociale della Sacal, così come deliberato nell’assemblea dei soci del 5 luglio 2021, in misura proporzionale al numero di quote già possedute, autorizzando per l’esercizio finanziario 2021 la spesa complessiva di 972.421,640 euro, autorizzando altresì la Giunta ad apportare le necessarie variazioni al bilancio di previsione 2021/2023. I fondi necessari all’acquisto delle nuove quote saranno reperiti con due misure: si riduce di 250mila euro lo stanziamento previsto nell’ambito del progetto “Il cammino basiliano” di Sersale previsto nella legge di stabilità 2020; e si riduce di 677.421,60 euro la dotazione del fondo assegnato a Province e Città metropolitane nel 2017.

La proposta di legge è accompagnata da una relazione descrittiva economico-finanziaria che riporta quanto deciso dall’assemblea straordinaria del 5 luglio 2021 della Sacal, che, ricordiamo, gestisce tutti gli aeroporti calabresi. L’assemblea aveva deliberato un aumento di capitale sociale di 10milioni331 euro, mediante l’emissione di 19.343 azioni ordinarie ciascuna del valore nominale di 517 euro da offrirsi, in via preliminare, a tutti gli aventi diritto in proporzione al numero di azioni già posseduto, con scadenza, per la sottoscrizione, al 31 luglio 2021: da qui l’urgenza della convocazione del Consiglio regionale. Ci sono poi altre scadenze per sottoscrivere le quote eventualmente non prenotate, con ultima chiamata al 4 novembre 2021.  Il presidente del collegio sindacale in quella sede aveva esortato gli azionisti” a votare a favore dell’aumento di capitale sociale con mezzi propri dal momento che in difetto si dovrà procedere allo scioglimento con messa in liquidazione della società ovvero al ricorso di diversa procedura ove applicabile”.

La situazione di difficoltà deriva dalle perdite di esercizio negli anni 2020 e 2021, per effetto della crisi pandemica, che ha visto nel 2020 una riduzione del traffico aereo di passeggeri in misura del 72,5%. La società in precedenza, con riferimento ai risultati di esercizio del precedente triennio, aveva presentato risultati positivi con trend crescente: 2019 + 1.027.089 €; 2018 + 777.674 €; anno 2017 + 48.824 €. Con l’approvazione dell’aumento di capitale, il Consiglio ritiene necessario sostenere la società in questa fase di crisi derivante da cause esogene ed evitare la sua messa in liquidazione con grave danno sia per la collettività, per le pesanti conseguenze che una anche temporanea interruzione dell’esercizio delle funzioni di gestione aeroportuale potrebbe causare, sia per il patrimonio regionale, in considerazione della capacità di produzione di utili che la società ha dimostrato di avere. Fatti salvi gli obblighi derivanti dal diritto europeo. In particolare l’atto deliberativo attuativo dovrà dare atto della compatibilità dell’intervento finanziario previsto con le norme dei trattati europei e, in particolare, con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato alle imprese.

Nel dibattito seguito alla relazione di Mancuso è intervenuta per prima la capogruppo della Lega Tilde Minasi, soffermandosi in particolare sulla situazione dell’aeroporto di Reggio Calabria, ‘Tito Minniti’ criticandone la gestione a suo dire privatistica che ne ha fatto Sacal. Chiede che del ‘Minniti’ si occupi il Consiglio con una seduta apposita.

Francesco Pitaro (capogruppo Misto) nell’annunciare il suo voto favorevole per evitare rischi di privatizzazione e default di Sacal, ritorna sull’irrituale convocazione di una seduta non preceduta dalla necessaria conferenza dei capigruppo né di un passaggio del provvedimento in Commissione in tempi tali da consentirne un esame preventivo. Propone che  “che il Consiglio e la Commissione convochino il presidente della Sacal e i vertici della società per capire cosa si vuole fare degli aeroporti calabresi per evitare di trovarci tra qualche mese al punto di partenza».

Il presidente del Consiglio Giovanni Arruzzolo ricorda che il provvedimento era stato discusso con il presidente Spirlì a Catanzaro in Cittadella, previo invito a tutti i capigruppo. Il passaggio in aula odierno è giustificato dalla scadenza perentoria del 31 luglio, “altrimenti sarebbe diventata reale la privatizzazione della società”.

Pietro Raso (Lega) richiama la necessità di tutelare i lavoratori, e come questo passi dalla necessità che la regione mantenga un ruolo di primo piano nella società.

Graziano Di Natale (capogruppo Io Resto in Calabria) vorrebbe capire quali saranno gli investimenti della Sacal e quali sono le sue strategie dopo l’aumento del capitale sociale. Condivide le richieste di convocazioni del management della Sacal e annuncia l’astensione sul punto.

Filippo Pietropaolo (capogruppo Fratelli d’Italia): la Regione acquisisca le quote non opzionate degli altri enti pubblici in modo che la maggioranza resti in mano al pubblico.

Conclude il dibattito il presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì: dopo l’aumento del capitale sociale “si verificherà se è il caso di incrementare eventualmente la dotazione finanziaria della Regione acquistando altre quote”. Informa che il presidente di Sacal Giulio De Metrio, nominato il 15 luglio scorso, assente per motivi di salute, ha “comunque elaborato il piano industriale e strategico”.
Con la votazione successiva il Consiglio regionale ha deliberato in favore dell’aumento della partecipazione della Regione Calabria nel capitale sociale della Sacal.

 

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