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Boccia: le liste pro Bruni sono almeno otto, forti e con nomi inediti

Attesa per l’apertura della campagna elettorale lunedì sera a Lamezia, mentre si fa consistente l’avvicinamento di Oliverio a De Magistris

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Una botta alle regionali e una botta a Cosenza. L’incontro con i giornalisti che tornano nella sede regionale del Pd, per ascoltare dal commissario Stefano Graziano e dal responsabile degli enti locali nonché commissario nel capoluogo bruzio Francesco Boccia le ultime novità in tema di alleanze e liste per la Cittadella, deve necessariamente fare i conti con l’intrecciarsi stretto dei due campi di battaglia. Non fosse altro che c’è chi, come i socialisti di Incarnato, che condizionano l’adesione alla coalizione pro-Bruni all’accettazione della loro candidatura a sindaco. Ma su questo punto, da quel che si evince dalle parole di Boccia, ancora c’è molto da lavorare e anche da patire. Boccia ha fatto pure eseguire un sondaggio informale tra iscritti ed esponenti d’area, e il risultato non è stato univoco, comprendendo il candidato socialista, Franz Caruso, ma anche Bianca Rende ben vista dal mondo dell’associazionismo e il pentastellato Massimo Misiti.

Generico luglio 2021

Ci sarebbe anche Giacomo Mancini, ma Boccia chissà perché non l’ha nominato. Qualcuno dovrebbe riferirgli che non sempre la damnatio memoriae paga. Va da sé che l’aut aut socialista non è l’unico, ma è stato il solo ad essere esplicitato. Tutto si muove, anche in quel caso, in proiezione regionali. Qui il discorso è ancora aperto, nonostante ormai è ben più che consolidata la candidatura di Amalia Bruni che qualcuno potrebbe anche cominciare a chiamare Ammalia, considerato che è riuscita ad ammansire in pochi giorni le residue resistenze interne. Permane, a lato del Pd (quello sinistro?), il manifesto attrito con l’ala che fa riferimento a Mario Oliverio, che vuol dire dal punto di vista elettorale molto di quello che era compreso nella lista Democratici e Progressisti della morente legislatura (vedi Giuseppe Aieta e Antonio Billari).

Dopo il ripetuto richiamo al codice etico fatto in coincidenza temporale con l’avvenuto incontro tra Bruni e i due consiglieri regionali, è da ritenere che Oliverio sia realmente in marcia di avvicinamento verso Luigi De Magistris. Il che, dal punto di vista dell’ex magistrato e attuale sindaco di Napoli vorrebbe dire prendere in carico una patata bollente di cui il Pd sembra proprio ansioso di farne a meno. Da parte sua Graziano ha rinnovato gli inviti , sempre in forma trasversale e mai diretti: “Chi non vuole il centrodestra alla Regione – ha detto il commissario del Pd – voti Amalia, e chi si posiziona in una logica diversa da quella prospettata dal nostro partito sta facendo nei fatti il centravanti del centrodestra”.

Boccia e Graziano hanno assicurato che per le liste è affare di giorni, anche se alla richiesta di una data precisa il responsabile degli enti locali ha glissato, indicando genericamente che sono oltre otto le liste in appoggio ad Amalia Bruni, e che, considerando che il governo ha fissato a domenica 4 ottobre la data del voto, “sarà un agosto bollente”.
Boccia ha detto che Amalia Bruni è “la dimostrazione plastica di come la politica sia in grado di mettere insieme resistenza e azione. Ora è il tempo dell’azione e le liste daranno un segnale forte. Rinnoveremo pesantemente le liste alle regionali. Ci sarà tanto civismo, molte sorprese e tanti nomi inediti. Il Pd ha un codice etico molto rigoroso e siano disposti a rafforzarlo e di questo si occuperà Amalia Bruni che proporrà un patto civico ai calabresi, sostenuto da tutto il Pd”.  E non solo dal Pd e dalla coalizione di centrosinistra. “Anche se oggi la Bruni è candidata – ha proseguito il commissario Pd di Cosenza – mi piacerebbe che per la sua storia e per quello che ha fatto per la Calabria venisse rispettata dalle strutture e dalla burocrazia calabrese. Ci sono segnali che non ci piacciono, speriamo di sbagliarci, e non vorrei che qualcuno, solo perché Amalia è la candidata del centrosinistra, possa mettere in dubbio il suo impegno passato e futuro. Chiedo a Spirlì e Occhiuto, per le loro competenze attuali, visto che dicono di voler valorizzare le perle calabresi, di tutelare e difendere Amalia”.

L’attesa è per l’inizio ufficiale della campagna elettorale, a Lamezia Terme. “Lunedì sera – ha annunciato Graziano – apriremo la campagna elettorale di Amalia Bruni e sarà insieme a noi anche la senatrice Simona Malpezzi a conferma della vicinanza del partito nazionale, già testimoniata dalla presenza di Letta e di Boccia”.

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