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Sondaggio Swg: nelle intenzioni di voto in netto vantaggio Occhiuto (46%) rispetto a Bruni (30%) e a de Magistris (23%)

Ribaltate le previsioni rispetto a quanto pubblicato ieri da Winpoll

Ormai abbiamo imparato tutti a non fidarsi ciecamente dei sondaggi. Anche perché, fatta salva la buona fede di tutti e comparando con il necessario distacco le relative note metodologiche, spesso ci si trova difronte a risultati molto discordi. È quanto succede comparando il sondaggio odierno di Swg sulle intenzioni di voto alle prossime regionali di Calabria, commissionato dal Corriere della Calabria e pubblicato oggi pomeriggio, che corregge vistosamente quanto ieri pubblicato da Scenari elettorali su dati elaborati da Winpoll. Se il sondaggio di ieri dava un lieve margine di vantaggio ad Amalia Bruni (36,3%) rispetto Roberto Occhiuto (35,8%), secondo Swg le intenzioni degli elettori sono del tutto diverse. Alla domanda “a quale candidato presidente darebbe il suo voto più probabilmente?” la rilevazione condotta tra il 20 e il 26 luglio annota le seguenti risposte: Roberto Occhiuto (centrodestra) 46%, Amalia Bruni (centrosinistra) 30%, Luigi de Magistris 23%, altri candidati 1%. Stesso andamento per le coalizioni. Il centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Udc e altre liste) è accreditato del 50,5%, il centrosinistra (Partito democratico, Movimento 5Stelle, Articolo 1 e altre liste) arriva al 33,5%, il polo civico di guidato da de Magistris (DemA, La Strada e altre liste civiche) guadagna il 15%.

Swg ha anche chiesto la preferenza per lista.
Nel centrodestra il primo partito è Fratelli d’Italia con il 14,5% (nel 2020 aveva ottenuto il 10,9%), seguito da Forza Italia con il 12,5% (poco di più rispetto al 12,3% nella scorsa tornata si era fermata al 12,3%). In terza posizione nella coalizione la Lega, al 10%, (12,3% nel 2020). Più staccati Udc (5% contro il 6,8 del 2020) e la Lista Occhiuto (3%). Il sondaggio chiede conto anche della lista Casa della Libertà, accreditata del 4%, ma molto probabilmente non sarà della partita, distribuita tra le altre liste della coalizione.

Nel centrosinistra, secondo Swg il Pd è al 12% (15,2% nel 2020), i Cinquestelle al 10 (6,3% nel 2020). La lista proprietaria di Amalia Bruni arriva al 3%, quelle di Carlo Tansi al 2,5% (6,3 nelle regionali 2020), altre civiche di centrosinistra 2%, Psi 1,5%, Europa Verde 1%, Centro democratico 1%.
La coalizione guidata da Luigi de Magistris vede nelle intenzioni di voto la lista DemA con de Magistris al 5,5%, La Strada al 4,5%., le altre liste civiche al 3,5%, Sinistra italiana all‘1,5%.

In linea generale si conferma il dato già riscontrato in precedenti elezioni regionali, quando, pur nell’uniformità di voto tra candidato presidente e coalizione (e non potrebbe essere diversamente considerato che la legge elettorale in vigore non consente il voto disgiunto), le intenzioni hanno sempre tradito una diversa valutazione tra le due opzioni. Nella valutazione Swg i candidati presidente di centrodestra (Occhiuto) e centrosinistra (Bruni) guadagnano meno intenzioni delle rispettive coalizioni; situazione ribaltata per il polo guidato da de Magistris (personale 23%, coalizione 15%). Segno evidente di una trasversalità attrattiva di consensi verso il sindaco di Napoli ed ex magistrato sia da elettori di centrodestra che di centrosinistra.  Mille le risposte ricevute da Swg con tecnica mista CATI-CAMI-CAWI, mentre sono stati 4782 i non rispondenti. Un dato, quest’ultimo, forse tristemente predittivo della partecipazione dell’elettorato alle operazioni di voto.