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Puzzonia (Pd Catanzaro): Giusto parlare di sanità in campagna elettorale

Il medico, segretario del circolo Catanzaro Ovest risponde al governatore. "Amalia Bruni è la sola ad avere capito che urge una proposta complessiva di sistema"

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    Il signore con lo scapolare, ovvero il già nominatosi vice presidente della giunta regionale senza minimamente pensare di sottoporsi al giudizio degli elettori, ha recentemente di nuovo sproloquiato accusando Amalia Bruni di parlare di sanità durante la campagna elettorale.

    E di cosa mai si dovrebbe parlare dati i risultati ottenuti dalla politica regionale negli ultimi dieci anni? Certo tutti sappiamo che vi è stato il commissariamento e che esso si è rivelato un rimedio peggiore del male perché la legge che lo ha consentito (governo Berlusconi) era fragile e puntava solo a tentare un riequilibrio economico molto difficile de realizzare se non si fosse prima trovato un diverso equilibrio di sistema. In seguito è venuta l’inadeguatezza di una serie di commissari, tutti militari ahimè tranne uno che è stato liquidato in 24 ore, che hanno ingigantito il debito a causa del quale il commissariamento era avvenuto.

    In questa contingenza la politica calabrese si è limitata a rivendicare la fine di questa vicenda solo sulla base di questi fallimenti e del principio di autodeterminazione dei popoli senza produrre una sola idea per ritrovare quel diverso equilibrio di sistema che è stato all’origine del problema e che forse avrebbe convinto il governo nazionale.

    Il presidente (sob!) Spirlì sostiene invece che la politica calabrese dovrebbe continuare a non intromettersi fino a quando il commissariamento non sarà finito e che in campagna elettorale la sanità non va neppure nominata.
    Amalia Bruni, da donna di scienza quale è, cerca invece di dire che bisogna entrare nel merito, aprire un confronto su questa problematica ed elaborare una proposta collettiva che sia in grado di dire al governo nazionale cosa vogliamo e cosa siamo in grado di fare per chiedere davvero a buona ragione la fine di questo ignobile commissariamento.
    Ma un confronto del genere fra Spirlì lo teme e quindi preferisce “passare”.

    Lino Puzzonia – medico e segretario del circolo PD Catanzaro ovest

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