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Elezioni Regionali, le voci della Campagna elettorale

Dichiarazioni dei candidati alla carica di presidente regionale e al consiglio regionale

Amalia Bruni incontra dirigenti e imprenditori aderenti a Confagricoltura

Amalia Bruni, candidata del Centrosinistra alla guida della Calabria, ha incontrato stamattina dirigenti e imprenditori della Confagricoltura regionale presso la sede di Lamezia Terme. È stata un’occasione per ascoltare i problemi e le aspettative del mondo agroalimentare rappresentato da Confagricoltura. Tra i temi affrontati dal presidente regionale Alberto Statti, le difficoltà dovute alla pandemia, la ricerca di una maggiore competitività e naturalmente quello più delicato dell’indebitamento delle aziende agricole e dell’erogazione del credito. “Il comparto agroalimentare regionale è un asset importante per lo sviluppo delle nostre terre, abbiamo prodotti unici e di grande qualità e dobbiamo sfruttarli al meglio ma occorre snellire la burocrazia che spesso se non sempre diventa un impedimento alla crescita delle imprese e soprattutto dobbiamo consentire a chi vuole venire in Calabria di poterlo fare percorrendo strade sicure e  agevoli da percorrere. L’agricoltura calabrese rappresenta un vero e proprio tesoro di biodiversità, di qualità e di ricchezza e per questo dobbiamo capire le esigenze e fornire strumenti e aiuti giusti soprattutto in tempi celeri. Il presidente Statti ricordava che in regione ci sono oltre 120mila recettori di aiuti a vario titolo ma solo 24 mila di questi utilizzano manodopera ed è un dato su cui riflettere. Come ho già avuto modo di dire sono molto preoccupata per la questione del credito,  temo che se non si riuscirà a trovare una soluzione mettendo in campo altre risorse e dilazionando i debiti, alcune di queste aziende finiranno con diventare facili prede della criminalitá organizzata. Dobbiamo aprire un tavolo mettendo in campo tutti gli strumenti che già ci sono aggiungendone altri se occorre e preparare un piano strategico che metta a sistema un comparto dalle potenzialità enormi”.

Situazione scuola Fermi, l’intervento di Barbara Buonocore, candidata Psi

Giunge l’appello – scrive Barbara Buonocore candidata alle Regionale Psi circoscrizione centro –  di uno studente frequentante l’IIS.E Fermi di Catanzaro lido, Davide Pio Scicchitano, contro gli ultimi provvedimenti presi per l’avvio dell’anno scolastico, con determinazione del tavolo di coordinamento in tema di scuole e trasporti per l’anno scolastico 2021/2022- prot. 16504 del 16.09.2021, che prevede l’ingresso dovra’ avvenire alle ore 08,00 e alle 10,00, uno scarto di ben due ore.

A Davide va la mia solidarieta’, e a tutti già studenti che dovranno affrontare in condizioni di criticita’ il nuovo anno scolastico, un trauma che si somma a quello dello scorso anno scolastico.

L’appartenenza a un partito che porta avanti i valori quali la solidarieta’, l’uguaglianza, la giustizia, e il voler portare avanti un progetto politico come futura consigliera nella lista PSI,  retto da questi valori e dal un mio impegno l’ inclusione nella scuola, non mi permette di tacere davanti a queste scellerate disposizioni di una destra che non tiene conto, ancora una volta, delle diseguaglianza che si vanno a creare, nonché vanno a ledere il diritto allo studio, gia’ sacrificato a causa della pandemia. Vogliamo togliere agli studenti anche la voglia di andare a scuola dopo un ritorno sperato e desiderato, certo in sicurezza, ma non crei situazioni di disagio alle famiglie che, vista l’assenza di mezzi pubbliche nelle ore di entrata e uscita da scuola, orari tra l’altro non compatibili con gli orari di lavoro di molti i genitori.

Tale decisione andava concertata, stante la mancata politica dei trasporti di questa giunta di centrodestra.

Coldiretti, incontro domani con i candidati Occhiuto, Oliverio e De Magistris

Proseguono gli incontri di Coldiretti Calabria con i candidati alla presidenza della Regione Calabria in occasione delle prossime elezioni regionali Coldiretti Calabria incontrerà domani martedì 21 settembre nella sede della Coldiretti Calabria a Sant’Eufemia – Lamezia Terme in Via Massimo D’Antona, i candidati secondo il seguente programma. Alle ore 9:30 Roberto Occhiuto,; alle 12:00 Mario Oliverio e alle 16:00 Luigi De Magistris.  Gli incontri, ai quali  interverranno dirigenti e soci, saranno coordinati dal Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto e dal direttore Francesco Cosentini. “Nel corso dell’iniziativa – annuncia il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto – Coldiretti Calabria illustrerà ai candidati un documento articolato in punti che accendono i riflettori sulle criticità, ma anche sulle potenzialità del settore. Dalla sostenibilità ambientale ed economica che, va vista come un’opportunità per le imprese,ma che richiede anche un cambio di passo, alla tutela del Made in Italy di cui il Made in Calabria è un pezzo importante, creando barriere ai cibi sintetici e alle contraffazioni fino allo stop alla distruzione del suolo agricolo.

Valeria Fedele, partecipato incontro a Stalettì

Partecipato, interessato, è stato un incontro, quello del coordinamento cittadino di Forza Italia di Stalettì con la candidata al Consiglio Regionale Valeria Fedele che ha visto i partecipanti entusiasti della candidatura proposta.

Un riscontro acclarato per un percorso di rappresentanza di piccoli borghi già intrapreso da Valeria Fedele, in tutti questi anni di lavoro politico ed amministrativo svolto con perseveranza ed attenzione.

In effetti è quello che ha ribadito anche la coordinatrice cittadina di Forza Italia, Valeria Cancian “vicinanza e collaborazione con Valeria Fedele anche per i mesi a seguire.”

“Il lavoro svolto sul territorio – ha dichiarato Valeria Fedele – non si improvvisa né si declama solo alle tornate elettorale ma lo si evidenzia con responsabilità e anche con autocritica che a volte può servire a migliorare il rapporto con tutti i cittadini proprio di quel territorio.”

“Ecco perché – ha continuato Valeria Fedele – l’attenzione mostrata nei miei confronti la considero un riconoscimento di altissimo valore.”

Dopo aver fatto tappa sul versante tirrenico della provincia di Catanzaro, in questo caso Stalettì, sul versante jonico, la candidata al Consiglio Regionale Valeria Fedele, nella lista di Forza Italia, Roberto Occhiuto Presidente, continuerà ancora con un vero e proprio ascolto dei “territori periferici” che meritano una attenzione maggiore.

La sanità calabrese risulta gravata dai molteplici errori che sono stati commessi nel corso della sua gestione da parte delle diverse Giunte regionali che si sono succedute in tutti questi anni.

L’errore più grave è stato quello di aver accumulato sprechi su sprechi, che hanno portato la spesa sanitaria ad assorbire il 78% delle complessive risorse finanziarie messe a disposizione della Regione Calabria. Una gestione che, com’è ormai ampiamente noto, è stata fortemente condizionata dall’affarismo, dal clientelismo e dalla corruzione mafiosa. Si sa, le organizzazioni mafiose si annidano dove circola più denaro pubblico; c’è più facilità di collusione col potere politico e scarsi risultano i controlli da parte degli Enti preposti.

Domenica Scida detta Mimma: “Tutti i problemi della sanità”

Nella gestione della sanità calabrese, inoltre, è mancata una visione d’insieme e lungimirante e sono piuttosto prevalsi gli interessi spiccioli, di parte e i calcoli municipali, i quali hanno fatto sì che si puntasse sostanzialmente a mantenere lo status quo, piuttosto che puntare sull’ottimizzazione della nostra sanità. Sarebbe stato necessario, per evitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, qualificare al massimo i nostri nosocomi attraverso l’assunzione del migliore personale presente sulla piazza, interrompendo la clientelare pratica delle assunzioni per chiamata. Sarebbe stato il caso di avviare regolari e trasparenti forme di reclutamento, tali da assicurare alle diverse unità sanitarie – in qualità di primari – figure di eccellenza, capaci di realizzare all’interno dei vari reparti dei veri e propri centri di formazione medica.

Un altro grave errore è stato quello di aver creato profondi squilibri tra un’area territoriale e l’altra. Alcune aree territoriali, infatti, politicamente più forti, sono state, dal punto di vista sanitario, avvantaggiate, a scapito di altre. Ad esempio, un’area, come quella catanzarese, è stata già da tempo dotata di più cliniche di emodinamica, mentre Crotone da sempre ne è risultata del tutto sprovvista.

Un altro grave errore è stato quello di aver creato un evidente squilibrio tra la sanità pubblica e quella privata e di aver lasciato che quest’ultima proliferasse a danno dell’altra, dal momento che della gestione economico-finanziaria di quella privata deve, obtorto collo, farsi carico l’ente pubblico regionale.

Il risultato di detti errori è sotto gli occhi di tutti ed è costituito dal fatidico commissariamento della sanità calabrese, che si trascina ormai da oltre un decennio e che di fatto ha completamente estromesso il potere politico dalla gestione sanitaria.

Se non si vuole che tale incresciosa situazione si protragga all’infinito e che al governo regionale non sia perpetuamente sottratto una delle sue più importanti funzioni istituzionali, qual è quella della sanità, c’è bisogno che l’attuale governo di emergenza e unità nazionale, all’indomani dell’elezione della prossima giunta regionale, emani un decreto di cancellazione del nostro endemico debito, così che si possa di fatto dichiarare decaduto l’ormai vetusto e antidemocratico commissariamento della sanità calabrese.