Quantcast

Consiglio comunale, stesse le facce di prima delle regionali in un’Aula tutta diversa

Si attendono spostamenti personali e smottamenti politici nella seduta odierna convocata per salvaguardare gli equilibri di bilancio. Ma è la maggioranza a essere fortemente squilibrata

Più informazioni su

Convocato dal presidente Marco Polimeni in seconda chiamata per le 13 di oggi lunedì 11 ottobre, il primo Consiglio comunale post elezioni regionali 2021 ha in previsione essenzialmente la discussione della pratica di salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, secondo quanto previsto dall’articolo 193 del Testo unico degli enti locali (Tuel), la conseguente variazione di bilancio e del Documento unico di programmazione (Dup), e il contestuale provvedimento di ripiano del disavanzo, in attuazione dell’articolo 52 del decreto legge 73 del 25 maggio 2021, in esecuzione alla sentenza 80/2021 della Corte costituzionale in materia di contabilizzazione del fondo anticipazioni di liquidità. Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali.

L’aula si occuperà di seguito del regolamento per la tutela e il benessere degli animali e di 13 delibere relative a debiti fuori bilancio derivanti da sentenze.
Questo è quanto recita la convocazione recapitata nelle mail dei consiglieri. Difficile però che la discussione si fermi su questi punti. T

roppa tensione accumulata nelle settimane precedenti il voto regionale, al quale un gran numero di consiglieri ha partecipato alla ricerca del voto utile alla propria parte se non alla propria persona, perché non trovi immediato sfogo nella discussione d’aula, iniziando probabilmente dall’annuncio di qualche aggiustamento della geografia interna ai gruppi rispondente ai moti di attrazione o repulsione verso candidati o liste non collimanti con l’attuale appartenenza. Basterebbe citare l’appoggio esplicito dato da alcuni esponenti del gruppo di Forza Italia (Renda, Angotti, Ciciarello) alla campagna elettorale di Antonio Montuoro, neo eletto consigliere regionale nella lista di Fratelli d’Italia.

Oppure alla partecipazione elettorale di Baldo Esposito nella lista ufficiale dell’Udc che, già forte di tre consiglieri, tramite il segretario provinciale Giovanni Merante, ha richiesto in tal senso una manifestazione di coerenza agli esponenti presenti in Consiglio di Catanzaro da Vivere, che ha in Esposito il fondatore e principale ispiratore. O, ancora, la posizione del capogruppo di Fare per Catanzaro, Sergio Costanzo, che, dopo una intera consiliatura di strenua opposizione e dopo avere cercato con successo un posto nella lista regionale dell’Udc, ha pubblicamente supportato la corsa non premiata di Tranquillo Paradiso nella lista di Forza Azzurri, parente stretta della (finora) vituperata Forza Italia.

Su tutto, comunque, prevale la nuova posizione politica assunta dal sindaco Sergio Abramo diventato la punta di diamante regionale di Coraggio Italia, sganciandosi dalla residuale adesione a Forza Italia e in predicato di assumere un ruolo diretto nella nuova giunta presieduta da Roberto Occhiuto. Una geografia, consiliare, insomma, stravolta dal voto dopo essere stata già ampiamente modificata dalle ballerine vicende della maggioranza uscita dalle comunali del 2017.
Di queste cose si dovrà rendere conto nella cronaca del Consiglio che, come sempre, Catanzaroinforma seguirà nel suo svolgimento con la diretta scritta che partirà non appena il presidente Polimeni (Catanzaro da Vivere) darà inizio ai lavori.

Più informazioni su