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Manovre in vista del nuovo esecutivo comunale. In predicato l’ingresso di Manuela Costanzo

L’adesione di Francesco Gironda al gruppo di Obiettivo Comune sarebbe in funzione della rimodulazione prossima di giunta

Nella girandola di spostamenti che caratterizza l’estremo scorcio del quarto mandato Abramo l’ultimo grido è il consigliere Francesco Gironda, già Officine del Sud e già Misto, che migra in Obiettivo Comune, dove Comune potrebbe significare, aggettivamente, “in Comunità”, ovvero, sostanzialmente, “Palazzo De Nobili”.

Di sicuro è che Obiettivo Comune, a questo punto, diventa il principale serbatoio d’Aula cui può fare riferimento diretto l’ala talliniana del centrodestra cittadino, forte com’è di ben tre consiglieri (Andrea Amendola capogruppo, Manuela Costanzo e, appunto, il Gironda), due spanne più avanti della stessa Forza Italia, dove la gentile Giulia Procopi è capogruppo di se stessa, e due incollature più avanti di Officine del Sud, in cui Lorenzo Costa si autoconvoca e si autocongeda quando deve svolgere riunione di gruppo, senza tema di essere smentito Una nota dell’Ufficio stampa del Comune informa di come Gironda abbia informato il capogruppo del suo nuovo schieramento, Andrea Amendola, e di come quest’ultimo, nel recepire la decisione politica, abbia rivolto il proprio saluto di benvenuto. In latino avrebbe profferito “Obiettivinoppido te salutant”, ma siamo in epoca di volgare inoltrato, per cui sarà stato un semplice, placido, universale “Ciao Francè”.

Sarebbe da chiedersi, a volere spaccare il capello in quattro, perché questo girovagare di Gironda (nomen omen) tra i diversi rami della stessa pianta, dando per scontato che Forza Italia, Obiettivo Comune e Officine del Sud sono in fondo la stessa cosa, ma sarebbe veramente come sfidare l’inconoscibile. Si può però azzardare, sulla scorta di quanto si riesce a percepire porgendo l’orecchio ai capannelli di consiglieri nei corridoi di Palazzo tra una riunione di Commissione e l’altra, assumendo aria e postura di vaga disattenzione, che questo ultimo tramestio faccia parte di una tattica propiziatoria l’aggiustamento interno degli equilibri nel gruppo allargato di Forza Italia. Come è ormai acclarato, adesso che è finita la buriana delle amministrative, e non appena si farà punto fermo sulla nuova giunta regionale, sarà la volta della rimodulazione della giunta comunale di Catanzaro.

L’aumento numerico del gruppo di Obiettivo Comune sarebbe il presupposto necessario all’ingresso di un suo esponente in giunta. Nell’ultimo Consiglio comunale, ai più attenti non era sfuggita la perorazione svolta in Aula dalla consigliera di Obiettivo Manuela Costanzo in favore del sindaco Sergio Abramo, riconoscendogli quanto in diversi anni non aveva mai manifestato in pubblico: grandi doti di amministratore e grande personalità  Slancio sincero o esercizio di captatio benevolentiae? Chi lo sa. Sta di fatto che subito dopo si è iniziato a predire l’ingresso della Costanzo nella giunta rimodellata.

Maggiore indiziata a farle posto, nell’ambito di un riarrangiamento interno a Forza Italia, allargata, l’attuale assessore all’igiene del territorio, Lea Concolino. Concolino, ricordiamo, recentemente è stata già spostata di incarico assessorile: vestiva la responsabilità delle Politiche sociali, ha ceduto il posto a Rosario Lostumbo. Non si hanno riscontri, al momento, da parte della titolare all’Igiene.

Manuela Costanzo non ha sinora manifestato interesse a incarichi di giunta. Di lei si era detto, sulla scorta degli ultimi interventi d’Aula, di non essere più in piena sintonia con i dettami del leader cittadino di Forza Italia, Domenico Tallini. Tanto da prevedere per lei un avvicinamento verso la sponda eretica del centrosinistra rappresentata da Francesco e Giuseppe Pitaro. Eventualità, sia detto, prontamente smentita dall’interessata. Vedremo. Di sicuro, da qui alla nuova giunta se ne sentiranno di cotte, di crude e di bollite.