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De Magistris: “In consiglio regionale due soldati della democrazia senza armi”

De Magistris presenta due consiglieri Ferdinando Laghi e Antonio Lo schiavo e lancia primo appuntamento: 13 novembre a Rende

“Per la prima volta nella Regione Calabria entrano “soldati della democrazia senza armi”, due consiglieri regionali che fungeranno “da collante tra vertenze territoriali e istituzione centrale”.
Questa mattina è iniziata la nuova fase della coalizione civica e popolare di Luigi de Magistris che, in conferenza stampa a Lamezia Terme, ha presentato i due consiglieri eletti il 3 e 4 ottobre, Ferdinando Laghi e Antonio Lo Schiavo, eletti rispettivamente nelle circoscrizioni nord e centro.

“Siamo qui per rispondere e rappresentare 130 mila elettori e tutte le nostre candidate e candidati che continuano a battersi insieme a noi”, ha esordito de Magistris, che ha lanciato subito un primo appuntamento. “Nell’attesa che si insedi quanto prima il nuovo consiglio regionale, ci vedremo il 13 novembre alle 10.30 a Rende per una grande assemblea manifestazione di coalizione, una delle prime tappe del soggetto politico nazionale, con forte impronta nel Mezzogiorno, che vogliamo creare”.

“Mi auguro – ha affermato de Magistris – che quando inizierà la nuova legislatura regionale le altre forze politiche tengano conto di quanto abbiamo rappresentato in campagna elettorale e rappresentiamo tuttora. Noi siamo radicalmente alternativi sia al centrodestra sia al centrosinistra di Amalia Bruni, ma non faremo opposizione dicendo ‘no’ a prescindere. Se arriveranno buone proposte da entrambi i fronti le analizzeremo”. Sul commissariamento della sanità ha sottolineato de Magistris: “Se da una parte ritengo positivo il fatto che sia stato scelto un rappresentante democraticamente eletto dal popolo, dall’altra sono molto preoccupato perché è lo stesso politico tra i principali responsabili dello sfascio della sanità pubblica in questa terra. Adesso per noi è il momento di fare tante lotte politiche sui diritti, a partire proprio da questo fronte”.

A fargli eco Ferdinando Laghi: “La sanità calabrese è ai minimi storici per qualità dei LEA e dei servizi non erogati. Troppi ospedali sono stati chiusi, molti sono deserti, per questo servono urgenti assunzioni di personale e vigileremo dall’interno su come saranno usati i soldi pubblici. Così come saremo pronti a formulare proposte in difesa dell’ambiente a cominciare dalla chiusura di discariche e inceneritori”.

Un lavoro importante, dunque, attende Laghi e Lo Schiavo. Proprio quest’ultimo ha precisato: “Sotto la leadership di Luigi de Magistris ci confronteremo periodicamente per valutare sia il nostro operato sia i lavori all’interno della Regione Calabria. Saremo un faro all’interno del palazzo dove porteremo i valori e le battaglie del fronte progressista di cui siamo parte”.