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Comitato Sorveglianza Por Calabria, Abramo: “Accertato buon lavoro comune Catanzaro”

Catanzaro ha raggiunto circa il 20 per cento rispetto all’intero programma di Agenda Urbana prima e unica Città capoluogo ad avere avviato le azioni previste

Il Comitato di Sorveglianza del Por Calabria Fesr Fse 2014-2020, in occasione della recente riunione tenutasi alla Cittadella regionale, ha accertato il buon lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale di Catanzaro riguardo alla verifica dello stato di avanzamento degli interventi previsti nel programma Agenda Urbana. Analizzando l’attività portata avanti per il raggiungimento del target di spesa previsto entro fine anno, Catanzaro ha raggiunto circa il 20 per cento rispetto all’intero programma, risultando la prima e unica Città capoluogo ad avere avviato le azioni previste, seppur dovendo fronteggiare ritardi e difficoltà burocratiche”. Lo ha affermato il sindaco Sergio Abramo.

“Ancora una volta – ha proseguito – la nostra amministrazione conferma di essere un modello positivo dal punto di vista della programmazione e della spesa pubblica. Nell’ambito della strategia di sviluppo urbano, grazie all’impegno del dirigente Giovanni Laganà e di Antonio De Marco, sono previsti interventi, per una somma complessiva di circa 32 milioni di euro, che contribuiranno a dare una nuova vita a contenitori culturali e palazzo storici della città, sempre all’insegna della riqualificazione a scopo sociale che contraddistingue l’intero programma.

Alcune azioni sono già visibili, come quelle su Palazzo Fazzari, altre stanno andando avanti dal punto di vista delle procedure di gara per i lavori, come nel caso del Teatro Masciari. Non meno rilevanti, il rifacimento e la messa in sicurezza dell’aula “rossa” di Palazzo de Nobili. Tante sono anche le opere che avranno un impatto importante sui servizi e sulla sostenibilità, come il potenziamento dell’illuminazione pubblica a led e le opportunità offerte dall’innovazione digitale.

A breve, partiranno anche i bandi per favorire la nascita di nuove start-up imprenditoriali nel sociale e nel welfare. Sono convinto che la città potrà raccogliere i frutti di questa programmazione grazie alla visione politica e gestionale, a lungo termine, che l’amministrazione ha saputo esprimere e che è stata apprezzata anche dal Comitato di Sorveglianza”.