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Legge Catanzaro Capitale? Controvento: “Nicola Fiorita, benvenuto tra i campanilisti”

L’idea era nata già diversi anni fa dalla società civile catanzarese in particolare dal mondo dell’associazionismo di cui facciamo parte

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    Una legge speciale per “Catanzaro Capitale” è necessaria e imprescindibile. L’idea nata diversi anni fa dalla società civile catanzarese, – si legge in una nota del comitato Controvento – in particolare dal mondo dell’associazionismo di cui, da sempre, facciamo parte è la pietra miliare per la rinascita di Catanzaro. E se su queste argomentazioni saremo sempre in prima fila, non saremo mai dalla parte di opportunisti e mercanti di fumo.

    Ecco perché non possiamo che leggere l’intervento di Nicola Fiorita come una presa per i fondelli. Non è mistero che il leader di Cambiavento ed ex consigliere Comunale di Catanzaro orbita nell’area di centro sinistra. Nel 2017, come ci ricorda lo stesso Fiorita, ha espresso “pieno apprezzamento in ordine alla proposta di una legge speciale per Catanzaro capitale, con cui riaffermare i diritti e le prerogative della città capoluogo”.

    Peccato, però, che gli apprezzamenti di Fiorita sono rimasti tali visto che alla guida della Regione Calabria fino al 2020 c’era Mario Oliverio e il centro sinistra. Lo stesso Oliverio che durante un’intercettazione telefonica nell’ambito dell’inchiesta “Passpartout” diceva “di Catanzaro non mi ni friga niente”.

    Come mai Fiorita si ricorda ora della legge “Catanzaro Capitale”? E’ stata davvero la delega della Princi a stimolare Fiorita oppure l’avvicinarsi delle elezioni comunali? Ricordiamo a noi stessi e lo ricordiamo ai catanzaresi che il primo firmatario della legge “Catanzaro Capitale” presentata in Senato con il n. 1581 del 2009 fu il senatore della Lega Enrico Montani. E mentre i movimenti civici portavano avanti questa “battaglia” “l’intellighenzia” del centro sinistra catanzarese ci tacciava di essere campanilisti.

    Da parte nostra, da amanti di Catanzaro, ci auguriamo che questa sia la volta buona. Peroreremo la causa “Catanzaro Capitale” a prescindere da tutto e tutti. Non esistono schieramenti politici che tengano, questa legge speciale si dovrà fare! E ci auguriamo che anche quella parte dell’”intellighenzia” del centro sinistra catanzarese che si dedicava ai “massimi sistemi” mentre Catanzaro veniva svenduta e poi scientificamente affossata, ora faccia finalmente la propria parte, seriamente e non solo per questioni di opportunità.

    A tal proposito, che fine ha fatto il professore Viscomi? Non poteva bloccare l’ennesimo scippo (ultimo in ordine di tempo) ossia la sede della Soprintendenza Archeologica di Catanzaro – Crotone? Scippo che porta la firma del Ministro del centro sinistra Dario Franceschini. Se campanilista significa amare e difendere la propria città, non per partito preso, ma semplicemente perché è sacrosanto, allora noi siamo e saremo sempre campanilisti. “Catanzaro Capitale” subito!”

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