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Fai Cisl, nuovo segretario generale per l’area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia

Si tratta di Daniele Gualtieri, eletto dal Direttivo della Federazione territoriale. Accanto a lui Felicia Galati e Cesare Carvelli

Daniele Gualtieri è stato eletto Segretario Generale della Fai Cisl Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia. Ad eleggerlo il Direttivo della Federazione territoriale. Al suo fianco, eletti nella Segreteria anche Felicia Galati e Cesare Carvelli.
Responsabile del Coordinamento Donne sarà invece Anna Senatore.

daniele gualtieri fai cisl

«Continueremo a portare avanti e rafforzare il lavoro messo in campo in questi anni. Il nostro impegno quotidiano sarà improntato alla tutela del presente e alla costruzione del futuro economico e occupazionale nei nostri territori, che dovrà passare dalla valorizzazione del patrimonio del sistema agro-ambientale, la promozione delle risorse umane e delle competenze professionali. Siamo convinti che l’infrastruttura più importante sia quella verde, legata al paesaggio, alle risorse forestali e alla biodiversità.

Oggi più di ieri, l’obiettivo sarà quello di promuovere un maggior radicamento sul territorio, per assicurare presidio e prossimità, specie a giovani, donne e immigrati, alle fasce più fragili della società, che hanno fame e sete di lavoro».
Tutti gli intervenuti hanno espresso grande apprezzamento per l’attività svolta da Gualtieri e dalla sua Segreteria e augurato buon lavoro agli eletti in tutti gli organismi della Federazione.

Anche il Segretario Generale Fai Cisl Onofrio Rota, collegato da remoto, ha voluto portare il suo contributo ai lavori del Congresso: «Le istituzioni – ha dichiarato il leader della Fai Cisl – devono assicurare maggiore attenzione verso il settore forestale e della bonifica. I lavoratori di questi comparti sono pilastri fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. La Federazione nazionale continuerà a sostenere con forza il tema del lavoro idraulico-forestale in Calabria, la richiesta di ulteriori risorse e i diritti degli addetti che, da troppo tempo, attendono il recepimento del contratto integrativo forestale regionale».

All’intervento di Rota hanno fatto eco le dichiarazioni del Segretario Generale Fai Cisl Calabria Michele Sapia, per cui: «Occorre dare risposte concrete alle esigenze dei lavoratori di tutti i settori del sistema agro-ambientale-forestale della nostra regione. In tal senso sarà fondamentale la capacità di fare rete, valorizzare la partecipazione e il confronto, evitando di percorrere percorsi solitari e fughe in avanti che, a lungo andare, dimostrano tutti i loro limiti. In questa regione ci sono tante opportunità da cogliere, rappresentate dal nostro enorme patrimonio naturale, agricolo, agroalimentare e costiero. Sarà però determinante saper fare buona contrattazione, lavorare insieme per coltivare quella rigenerazione che riguarda le persone, il lavoro e il territorio».

Anche il Segretario Generale dell’Ust Cisl Magna Graecia Salvatore Mancuso ha evidenziato la necessità di: «Costruire sinergie e percorsi comuni, puntando a valorizzare i tavoli di concertazione tra istituzioni, imprese e sindacati, come più volte evidenziato dal Segretario Generale Cisl Luigi Sbarra e dal Segretario Generale Usr Cisl Calabria Tonino Russo, programmando interventi di lungo periodo che sappiamo imprimere un cambio di passo all’area di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia su infrastrutture, sanità e lotta al precariato».

Ha concluso i lavori del Congresso il Segretario Fai Cisl nazionale Mohamed Saady, per cui: «La valorizzazione del lavoro di qualità passa necessariamente da una maggiore attenzione verso la sicurezza sui luoghi di lavoro. La Cisl e la Fai hanno dato prova di grande senso di responsabilità, come dimostrano le posizioni sulla campagna vaccinale e il green pass, l’impegno messo in campo per i Protocolli di sicurezza. Necessario rafforzare l’ascolto e l’informazione, i servizi di prossimità sul territorio, attuare pienamente la legge 199 del 2016 sul caporalato e continuare a promuovere la campagna della Federazione nazionale SOS Caporalato».