Quantcast

Fidapa presenta ”Pergolesi anima scurdata“ della scrittrice Maria Primerano foto

Il libro è già vincitore di importanti diversi premi letterari tra cui il premio Casentino

Suggestiva presentazione del libro della scrittrice catanzarese Maria Primerano PERGOLESI ANIMA SCURDATA OPERA BUFFA, Helicon Edizioni, nella Chiesa del Monte dei Morti e della Misericordia. Mentre per strada l’atmosfera domenicale era quella di una città silenziosa e dormiente, all’interno della bellissima Chiesa del centro storico riecheggiavano, infatti, le note dello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi.

Un luogo scelto non a caso dall’autrice del libro per enfatizzare i momenti chiave contenuti nel testo, ambientato nella Napoli del Settecento. L’evento, per il quale si ringraziano sentitamente Don Pino Silvestre e Don Andrea Perrelli che hanno messo a disposizione la chiesa, ha segnato l’apertura dell’anno sociale 2021/22 della Fidapa, Federazione italiana donne arti professioni affari, presieduta dall’avv. Laura Gualtieri. A colloquio con la scrittrice, cardiologa e pianista classica Maria Primerano, il prof. Franco Cimino. Quest’ultimo ha catturato i presenti commentando sapientemente e ampiamente il testo, estrapolandone i punti chiave ed elogiando l’autrice. Il libro è già vincitore, infatti, di importanti diversi premi letterari tra cui il Premio Casentino oltre che Primo classificato al Premio “La Ginestra” di Firenze.

La presidente Gualtieri si è invece soffermata sugli scopi e obiettivi della Fidapa, rivolti fondamentalmente alla valorizzazione delle donne e delle loro attività. Mentre lo Stabat Mater di Pergolesi, dunque, riecheggiava nella Chiesa del Monte dei Morti e un candelabro d’argento rievocava il culto napoletano delle “anime pezzentelle”, fulcro del libro, illuminando dal tavolo il volto dei relatori, mentre si parlava di Giovan Battista Pergolesi, musicista jesino trapiantato a Napoli, della sua musica, del culto dei morti, dei misteri di quella Napoli settecentesca in cui i protagonisti del libro operarono e vissero, mentre tanti personaggi si affollavano intorno ai presenti… da Don Lollo’ a Carmelina, dal Principe Raimondo di Sangro e le sue vittime a Girolamo il campanaro della cattedrale di Pozzuoli, da Maria Celeste a la Gnoccolara e alla Marchesina Spinelli fino ad arrivare a Eduardo De Filippo…l’autrice Maria Primerano, Franco Cimino e Laura Gualtieri si confondevamo in questa folla surreale assieme a tutti i presenti che, estasiati, ascoltavano in religioso silenzio.