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Elezioni Presidente della Repubblica, Tassone: si punti a un Mattarella bis

L'ex deputato catanzarese: "Ha dimostrato capacità ed equilibrio nell’ inedito caos politico di questa legislatura"

Tutti gli appuntamenti istituzionali rilevanti – ricorda l’ex deputato catanzarese Mario Tassone- non sono agevoli ma comprensibilmente problematici.

Ogni elezione del presidente della repubblica, in particolare, è stata sempre vissuta con affanno , anche quelle risoltesi nella prima votazione (Cossiga e Ciampi). Mai si era assistito alla incertezza di oggi.

Tante parole, tanti tatticismi nessun disegno, nessuna visione.

Sembra una grande “riffa” in cui è in palio non la elezione della più alta magistratura dell’Italia ma il destino e le fortune di tanti personaggi.
È la differenza rispetto al passato e’ questa.

Infatti oggi tutto si complica, si aggroviglia in un crescendo di superficialità e di approssimazione culturale.
la politica, i partiti e le energie di realtà rappresentative di interessi reali sono un ricordo di una vivacità oggi spenta. C’è la democrazia dei leader, E dei capi che attraverso le leggi elettorali, non in sintonia con lo spirito costituzionale, hanno minato la centralità del Parlamento.

E poi il grillismo ( con la pace di tanti elettori ingannati) ha completato l’opera di smantellamento del Parlamento e delle istituzioni di democrazia rappresentativa, con un azione eversiva e dí linciaggio psicologico. C’è bisogno di un periodo di decantazione perché non si perdano definitivamente le condizioni per ricostruire.

Questo può avvenire rieleggendo Mattarella che ha dimostrato capacità ed equilibrio nell’ inedito caos politico di questa legislatura e facendo completare il lavoro a Draghi.

Oltre questo ….c’è un salto nel buio con i pericoli reali del tramonto definitivo delle garanzie costituzionali !
È in gioco non solo il nome del futuro presidente ma il futuro del Paese al bivio tra democrazia partecipata ed….altro!”.