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Pd Catanzaro, Iemma: “Nessun difetto di documentazione, non ho presentato candidatura per favorire posizione unitaria”

La precisazione dell'esponente del Partito Democratico: "Solo la ritrovata armonia ed unità interna potrà far capire ai Calabresi che possono e devono tornarsi a fidare di noi"

La mia candidatura alla segreteria provinciale di Catanzaro era assolutamente pronta, corredata di tutto ed in particolare, liberamente e spontaneamente sottoscritta da tantissimi iscritti al Partito Democratico della provincia di Catanzaro, numero che va significativamente oltre il quorum richiesto per la presentazione della candidatura. Attestato di stima e di fiducia che mi proviene da tutto il territorio provinciale, che mi impegnerò ad onorare nell’esclusivo interesse del partito. La precisazione arriva questa mattina dall’esponente Pd Giuseppina Iemma

La decisione di non presentare formalmente la mia candidatura, in accordo con gli onorevoli Alecci ed Irto, prossimo segretario regionale, nasce dall’esigenza di trovare la posizione più unitaria possibile, mettendo in campo, ove possibile, un’unica candidatura per il bene del Partito, stante il rinvio formale della scadenza dei termini, già nell’aria dalla sera precedente.

In Calabria si è avviata finalmente la fase congressuale per eleggere gli organismi di partito, che sono il vero strumento democratico di partecipazione alla vita ed alle scelte del partito. Sono dell’avviso che non si tratterà semplicemente di dare un volto ed un nome al futuro segretario e alle relative assemblee, ma sarà questo un vero percorso di ricostruzione politica e organizzativa del partito, di cui si ha tanto bisogno. Tutti insieme dobbiamo provare a cambiare le cose, restituendo protagonismo alle persone, spazi di partecipazione e condivisione vera attraverso una rinnovata capacità di ascolto.

Il PD deve essere presente nei territori a partire dai circoli, perché rappresentano la vera forza di un partito, e deve saper stare accanto ai sindaci, troppo spesso lasciati soli ad amministrare territori difficili in assenza di risorse, ricordando che il nemico non è tra di noi. Costruiamo un nuovo centrosinistra su iniziativa e leadership del PD, un PD rinnovato, sempre più inclusivo, democratico, collettivo che vada oltre le logiche correntizie. Un partito che si fonda sulla pari dignità di uomini e donne, che valorizza le competenze, investe sui giovani.

Un PD che parte da un patto generazionale tra chi ha esperienza e la mette a disposizione e chi ha una visione chiara del futuro e delle sfide da affrontare con responsabilità. Per far questo necessita un grande sforzo culturale e morale, che vede coinvolte tutte le energie positive di cui disponiamo, i consiglieri regionali eletti ed il partito ad ogni livello istituzionale al fine di trasferire a tutta la comunità calabrese un messaggio preciso e rassicurante. Solo la ritrovata armonia ed unità interna potrà far capire ai Calabresi che possono e devono tornarsi a fidare di noi.
Non possiamo perdere l’opportunità che i prossimi congressi ci offrono.