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Disabilità, la Lega chiede l’istituzione della figura del Garante

"Un organo indipendente e collegiale, che sarà una figura di riferimento per i disabili, i quali potranno segnalare e denunciare le violazioni dei loro diritti"

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“La legge che delega il Governo a riformare completamente, sulla base di nuovi criteri, la normativa in materia di disabilità è in vigore dal 31 dicembre 2021. Vi è, anche, la previsione della istituzione della figura nazionale del Garante delle disabilità, un organo indipendente e collegiale, che sarà una figura di riferimento per i disabili, i quali potranno segnalare e denunciare le violazioni dei loro diritti”. Lo afferma, in una nota, il commissario regionale della Lega Giacomo Francesco Saccomanno che ricopre anche la carica di vicepresidente della Fiaba, fondazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

“In sostanza, il compito del Garante – prosegue Saccomanno –  quello di formulare raccomandazioni e pareri alle Pubbliche amministrazioni segnalate nello specifico dal disabile e promuovere campagne di sensibilizzazione e comunicazione per creare una cultura nel rispetto dei diritti dei soggetti colpiti da disabilità. La Calabria che è, certamente, inadempiente sotto l’aspetto della tutela e sostegno delle categorie deboli, comprese quelle dei disabili, potrà finalmente, superando una palese arretratezza legislativa e sostanziale, offrire immediatamente tale possibile figura a difesa dei disabili e, quindi, anticipare le stesse decisioni del Governo, cominciando a lavorare su una riunificazione della normativa, al fine di consentire una costruzione di un vero ‘testo unico’, che possa dare delle risposte facili ed agevoli”. “Si tratta – aggiunge Saccomanno – di creare uno strumento all’avanguardia che consenta, ai diversamente abili, di poter facilmente conoscere i propri diritti, le azioni che possono avanzare e le soluzioni semplificate delle necessità alle quali sono soggetti. Tutto ciò sempre nel rispetto delle linee guida della legge entrata in vigore il 31 dicembre 2021, ma adeguando le regole alle evidenti e diverse situazioni esistenti in Calabria, ove non esiste, allo stato, un regime ordinario e adeguato per le fasce deboli. Un momento di innovazione strategica che potrà riscattare la politica e dare risposte concrete a chi soffre e che spesso è dimenticato”.

“La Lega, con il suo assessore Tilde Minasi – sottolinea ancora il commissario regionale del partito –  insisterà su tale percorso e farà tutti gli sforzi necessari per una regolamentazione complessiva che possa comprendere tutte le iniziative singole che, però, finora non hanno fornito alcuna risposta adeguata, lasciando nel limbo persone che, invece, devono essere sostenute ed aiutate, essendo una vera risorsa delle comunità”.

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