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Amministrazione provinciale Catanzaro: ecco commissioni permanenti e deleghe ai consiglieri di maggioranza

I due decreti del presidente Abramo. Quali saranno le loro competenze

Era stato lo stesso presidente Sergio Abramo, nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale di Catanzaro venerdì 21 gennaio, a darne formale comunicazione, leggendo il deliberato della costituzione delle Commissioni consiliari e l’allegato elenco dei componenti, con ciò definendo l’assetto di governo dell’Amministrazione provinciale valido fino al prossimo autunno, quando egli stesso decadrà dalla carica non ricoprendo più la chiave d’accesso necessaria se pur non sufficiente: essere sindaco o amministratore di uno dei comuni della provincia. È uno dei tanti improbabili tasselli che puntellano la traballante legge Delrio, di riforma dell’assetto delle Province quali Enti di Area Vasta, traballante forse perché ritenuta di per sé provvisoria nelle temperie della sua nascita, era l’aprile del 2014, quando erano in itinere riforme complessive del quadro istituzionale del Paese rimaste allo stato intenzionale, per alcuni fortunatamente per latri inopinatamente.

Fatto sta che i consigli provinciali, nell’essere determinati da elezioni di secondo livello, sono mutevoli per necessità oltre che sottoposti allo stress emozionale di dover lottare quasi fisicamente per la loro stessa esistenza nel pericolo costante dell’insignificanza politica. Questo i consiglieri provinciali lo sanno, in particolare ne sono consapevoli i 12 consiglieri della Provincia di Catanzaro eletti nella giornata elettorale del 18 dicembre 2021, tanto che, al momento seppellite le asce di guerra partitica si sono messi di buona e concorde lena a lavorare con l’obiettivo minimo, primum vivere: contro le ristrettezze finanziarie, per sopperire al crescente fabbisogno di cassa, per rimediare alla carenza di funzioni che ne deprime la funzionalità e il vigore propositivo, programmatorio e di rappresentanza che è proprio quello che viene richiesto loro dagli 80 Comuni costitutivi.

Primo frutto del clima di collaborazione, è stato il repentino varo delle Commissioni che, negli stretti margini normativamente loro assegnate considerata la quasi assoluta predominanza che viene attribuita al presidente, hanno il compito di collaborare alla definizione delle pratiche portate successivamente all’approvazione del Consiglio nei due ambiti di residua competenza: la viabilità provinciale e l’edilizia scolastica secondaria di secondo grado. Tutto il resto è al momento affidato alla larghezza di vedute dell’Ente mangiatutto, ovvero la Regione, alla quale nella situazione peculiare si è rivolto il presidente Abramo e con lui tutto l’Upi regionale nel chiedere l’implementazione delle funzioni.

Questa la composizione delle due Commissioni permanenti, che è oggetto del decreto presidenziale numero 1/2022:

Prima Commissione Affari generali- personale- pari opportunità- bilancio e programmazione-servizi finanziari – avvocatura e contenzioso- materie residuali

Consiglieri: Nicola Azzarito Cannella, Sergio Costanzo, Mario Deonofrio, Gregorio Gallello, Mario Amedeo Mormile, Fernando Sinopoli

Seconda Commissione Pubblica istruzione – edilizia scolastica e patrimonio-lavori pubblici e viabilità e trasporti pubblici – gestione e valorizzazione del patrimonio- ambiente e tutela ambientale

Consiglieri: Pietro Fazio, Alessandro Falvo, Francesco Fragomele, Paolo Mattia, Davide Mastroianni, Raffaele Mercurio.

Considerato inoltre, per quanto stabilito dall’articolo 1 comma 66 della 56/2014 secondo cui “Il Presidente può altresì assegnare deleghe a consiglieri provinciali, nel rispetto della collegialità, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dallo statuto”, il decreto numero 2/2022 ripartisce le deleghe di natura più strettamente politica, in riferimento anche alla rappresentatività territoriale.

Queste le deleghe assegnate:Nicola Azzarito Cannella, Personale,Paolo Mattia, Patrimonio – Parco Biodiversità – Rete museale – Promozione territoriale – Edilizia e Programmazione scolastica Catanzaro città,Francesco Fragomele, Lavori Pubblici e Viabilità riparti 3,4,5,6
Edilizia scolastica riparti 3,4,5,6 Ambiente,Davide Mastroianni, Edilizia Scolastica Lametino riparti 9,10,11,12- Parco Savutano – Stadio Carlei – Programmazione Scolastica lametina,Mario Amedeo Mormile, Lavori Pubblici e Viabilità riparti 1-2 Edilizia scolastica ripartizione 1-2 escluso Catanzaro città. Bilancio, impianti sportivi e PNRR, Pietro Fazio, Lavori Pubblici e Viabilità riparti 9,10.11,12, Alessandro Falvo, Lavori pubblici e Viabilità riparti 7-8 Edilizia scolastica 7-8.

Il decreto numero 2 precisa che con le deleghe non vengono attribuiti poteri di amministrazione attiva o di firma, che rimangono di competenza del Presidente del Consiglio provinciale, del Segretario generale e dei dirigenti; e che i Consiglieri delegati non possono in alcun modo impegnare l’Amministrazione verso l’esterno.