Quantcast

Forte perplessità dei sindaci dell’Alto ionio catanzarese sull’ipotesi di un Parco eolico offshore

Una riunione tra i primi cittadini del comprensorio si è svolta nei giorni scorsi nella sala comunale di Sellia Marina

Più informazioni su

Nella sala comunale di Sellia Marina si è svolto un importante incontro tra Sindaci e Amministratori dei comuni del comprensorio dell’alto ionio catanzarese.
All’incontro erano presenti i primi cittadini: Francesco Mauro Sindaco di Sellia Marina Amedeo Mormile e Raffaele Mercurio Consiglieri provinciali e ripettivamente Sindaco di Soveria Simeri e di Cropani e Michele Ciurleo Sindaco di Botricello.

Durante l’incontro, è stata affrontata la problematica riferita all’iniziativa del Parco  Eolico Offshore proposta dalla società Minervia Vento  S.r.l. ubicata  nel  Golfo  di Squillace (indicativamente nello specchio d’acqua tra Isola Capo Rizzuto e Catanzaro Lido).

I Sindaci presenti all’incontro, unitamente alla Commissione prefettizia di Simeri Crichi ed al Sindaco di Belcastro, hanno espresso forte perplessità sull’iniziativa, riservandosi dovuti e attenti approfondimenti sulla proposta progettuale e, qualora se ne ravvisi la necessità, intraprendere ogni azione volta alla tutela dei beni ambientali, archeologici e dello sviluppo turistico dei territori costieri.

I primi cittadini, altresì, ritengono doveroso ed opportuno, approfondire e pianificare una strategia comune con la Regione Calabria, la Provincia di Catanzaro e le Associazioni ambientaliste. A tal fine, i consiglieri provinciali Mormile e Mercurio, chiederanno a breve la convocazione del Consiglio Provinciale.

Altra tematica affrontata è stata l’opportunità offerta dal “bando di rigenerazione urbana” prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). A tal proposito, i Sindaci hanno deciso di associarsi per presentare una proposta progettuale strategica e condivisa volta alla “riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale nonche’ al miglioramento della qualita’ del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale” dei territori interessati.

Più informazioni su