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Guerra in Ucraina, Tassone (Nuovo Cdu): ‘Operare perchè tacciano le armi’

'Viviamo un ritorno ai secoli bui'

“Alla Camera dei Deputati ho ascoltato l’intervento del presidente della Ucraina Zelensky.
Un discorso di denuncia della aggressione russa che sta martorizzando il suo paese. Una descrizione del fuoco che avvolge uomini e cose.

I toni del capo dello stato Ucraino sono stati pacati nella forma ma fermi nella sostanza.
È riuscito a descrivere con efficacia la situazione del suo Paese.

Quello che mi ha maggiormente colpito in questi giorni sono i commenti, che ho raccolto non solo alla Camera, di tanti che giustificano la guerra di Putin.

Per questi i criminali sono gli Ucraini cioè i massacrati e i responsabili sono gli Usa e la Nato.
Rivivono repertori di un rozzo filo comunismo di ritorno.

Certo vi saranno stati errori che non possono essere sottaciuti.
Oggi però è il tempo per operare perché tacciano le armi.
Finiscano i bombardamenti. Si interrompa la spirale che sta producendo lutti immani.

Settori non irrilevanti di Lega e 5 Stelle da sempre schierati con Putin debbono comprendere che la loro condotta di copertura politicamente è immorale.

A questo punto non interessa sapere chi ha torto o ragione,ma è importante fermare la distruzione di uomini, donne, bambini e aprire un percorso negoziale. Sconvolge sentire ragionamenti di chi dimostra di aver smarrito valori di civiltà.

Viene negata la pietà e esaltata la potenza,la forza come unica regolatrice della nostra vita.
Un ritorno ai secoli bui.
La vita di un uomo non vale. Possibile che il pianto, il terrore negli occhi dei bimbi non colpiscano?

E’ possibile che non c’è dolore per il massacro a freddo di intere famiglie in fuga.
E’possibile che non si avverte nessun fremito difronte a tante invocazioni di pietà.?

Allora i criminali vanno cercati anche fra coloro che non hanno pietà perché in loro la storia dell’umanità sta andando in senso antiorario!”. E’ quanto afferma in una nota Mario Tassone, segretario nazionale Nuovo Cdu