Pd, Marziale Battaglia coordinerà la lista per le comunali di Catanzaro

Niet di Viscomi e Iemma all’invito di Boccia. La riunione convocata alla Cittadella dal consigliere Alecci

In teoria il tempo c’è tutto. Le liste devono essere pronte per il 12 maggio, trenta giorni prima dell’apertura dei seggi. Nella pratica, tutti partiti, tutti i movimenti, tutte le Atm (Associazioni temporanee di voti) sono in alacre performance compilatoria. Occorre trovare candidati all’altezza del compito: apportare buona consistenza alle migliori intenzioni. C’è chi ha già compiuto una proiezione numerica dei possibili aspiranti consiglieri.

C’è chi dice settecento, chi azzarda ottocento e anche di più. D’altra parte i prossimi inquilini di Palazzo De Nobili non dovranno preoccuparsi eccessivamente per il canone d’affitto, si passi la metafora: sono cresciute le indennità per i sindaci, e a cascata crescono in proporzione le indennità e i gettoni per assessori e consiglieri. Per cui la domanda dovrebbe essere abbastanza sostenuta rispetto a un’offerta che permane sempre la stessa: trentadue seggi a disposizione tra maggioranza e opposizione, con ragguardevole sbilanciamento per la prima onde assicurare congro sostegno all’azione del sindaco e della giunta.

Rispetto alla cortina di silenzio che avvolge i preparativi delle altre liste, il Partito democratico non fa mistero di essere al lavoro, e fornisce indicazioni generose su luoghi e tempi delle sessioni dedicate alla compilazione della sua lista, che poi dovrebbe essere quella trainante della coalizione che vorrebbe il professore Nicola Fiorita alla guida amministrativa di Catanzaro dal 2022 al 2027. Oggi pomeriggio il consigliere regionale Ernesto Alecci, a ciò delegato dal segretario regionale Irto, ha riunito nella sala comune del Consiglio a Catanzaro, al nono piano della Cittadella, gli esponenti di spicco dei dem cittadini e provinciali, proprio per dare una prima sgrossata alla materia delicata e ancora informe della lista di partito. Per il Pd di Catanzaro non è stato mai un momento facile: c’è chi ancora ricorda i momenti tragicomici del 2017, quando si riuscì a chiudere l’elenco all’ultimo minuto utile. Memori di ciò, i dem hanno pensato bene di anticipare la discussione, nei limiti del possibile. Anche perché occorre da subito rispondere con i fatti all’invito perentorio rivolto da Francesco Boccia agli iscritti catanzaresi più in vista che potrebbero fare parte della lista nel non incorrere in incompatibilità di carica: esclusi pertanto i consiglieri regionali, i primi a poter favi parte sarebbero il deputato Antonio Viscomi e la presidente dell’Assemblea regionale Giusy Iemma. Peccato che ambedue, per ragioni esplicite il primo perché rese in pubblica intervista, per motivazioni più discrete la seconda, abbiano fatto proprio il diniego bartlebiano: “Preferirei di no”. Occorre quindi aguzzare l’ingegno, rinsaldare i ranghi.

È l’impresa cui si accinge il nucleo apposito oggi riunito intorno ad Alecci: il segretario provinciale Domenico Giampà, il segretario cittadino Fabio Celia, Maria Chiara Chiodo presidente dell’Assemblea cittadina, Michele Drosi omologo provinciale, Pasqualino Mancuso inossidabile esperto elettorale, Salvatore Passafaro come possibile capolista, Marziale Battaglia quale coordinatore delle operazioni di lista. Non si conoscono, ovviamente, i particolari della riunione, che è durata un paio d’ore. Nel gergo diplomatico si potrebbe dire essersi trattato di un incontro partecipato e costruttivo, per dire che ancora c’è da lavorare parecchio.

Insomma, molte caselle sarebbero ancora vuote. Ma nel partito non si dispera. Anche perché chi disperato vive…