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Comunali Catanzaro, rinviato a domenica il tavolo della coalizione pro Donato

Pregressi impegni dei rappresentanti all’origine del rinvio. Una dozzina le liste a sostegno del professore dell’Umg

Si terrà domenica il secondo tempo dell’interpartitica-intercivica pro Donato interrotta sul più bello mercoledì pomeriggio non per impraticabilità di campo né per intemperanze eccessive tra i protagonisti, come da alcuni retroscena più realisti del reale. La discussione tra Filippo Mancuso e Valerio Donato c’è stata, anche accesa su alcuni punti esattamente riportati, riguardanti l’estensione del perimetro di coalizione oltre i limiti prima consolidati, ma non al punto da causare l’uscita anzitempo di Mancuso e l’aggiornamento della riunione a più miti condizioni climatiche e ambientali. Così come il rinvio a domenica rispetto alle ventiquattro ore successive non è dovuto all’esigenza di guadagnare tempo, anche se una pausa di riflessione in questi casi è sempre benvenuta.

Domenica è il primo intermezzo relativamente libero da impegni prefissati per i tanti rappresentanti di lista, o, per meglio dire, per i rappresentanti delle tante liste. Dovrebbero essere più di dieci, forse una dozzina, a sostenere Donato nella performance elettorale che ha primo step il 12 giugno. Un numero elevato, indubbiamente, che fa il paio con la non sottaciuta ambizione di tagliare il traguardo oltre il quorum che eviterebbe il ballottaggio, visto da quelle parti come il fumo negli occhi per il pericolo eventuale di apparentamenti serpenti. Sono stati oggetto di discussione, e di qualche rimostranza per l’improvvisata, sia la presenza di Francesco Leone per i Venti da Sud di Antonio Montuoro, sia l’appurata comparsa nella lista di Italia al Centro di De Nisi di esponenti de I Quartieri, un movimento ultra critico nei confronti dell’attuale maggioranza consiliare molto rappresentata nella coalizione che si appresta a supportare Donato.

Altra novità, ma non assoluta poiché se ne era a conoscenza da qualche giorno, la partecipazione della lista che fa capo all’avvocato Giuseppe Pitaro, originariamente dato come afferente in una delle due liste centriste del duo De Nisi-Amendola. Comunque, a tutto sembrerebbe esserci rimedio onde conseguire l’agognato risultato di “Alto Gradimento” rifacendosi al motto di Arbore-Boncompagni: “più siamo, meglio stiamo”.

A conti fatti, lasciando vuote le caselle intestate a Fratelli d’Italia e a Udc (la prima perché non pervenuta e in aura di corsa solitaria, la seconda perché il furibondo match tra il commissario cittadino Vincenzo Speziali e quello provinciale Giovanni Merante sembra precluderne la partecipazione), queste le liste che domenica dovrebbero squadernare sul tavolo simboli e candidati: Prima l’Italia e Alleanza per Catanzaro facenti capo a Filippo Mancuso e Franco Longo, Italia al Centro e Catanzaro prima di tutto del duo Francesco De Nisi e Andrea Amendola, Forza Italia con Marco Polimeni, Avanti con Roberto Guerriero, Fare per Catanzaro con Sergio Costanzo, Volare Alto con Pino Pitaro, NuovoCdu con Vito Bordino, Venti Da Sud di Antonio Montuoro, Rinascita con Antonio Menniti..