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Acqua bene primario, Nicola Fiorita: “Ripenseremo alla distribuzione idrica”

Il progetto prevede l' interconnessione tra i vari serbatoi cittadini per fronteggiare al meglio la carenza

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“Il grave problema delle perdite idriche a Catanzaro, ormai insopportabile per migliaia di cittadini che subiscono continue interruzioni del servizio,  va risolto con una visione nuova e con l’ausilio delle tecnologie più avanzate. Noi abbiamo le idee chiare e siamo pronti ad attuare oltre alla digitalizzazione dell’acqua,  già in uso di alcune aree urbane italiane e che consiste nella gestione di un’enorme quantità di dati raccolta tramite centinaia di sensori installati sulla rete, anche una ridistribuzione strategica delle risorse creando un’interconnessione tra i vari serbatoi cittadini per fronteggiare al meglio la carenza e garantire la migliore qualità possibile all’acqua distribuita”. Lo afferma, in una nota, Nicola Fiorita – candidato a sindaco.

“La digitalizzazione dell’acqua consente di avere informazioni in tempo reale  sulla portata dell’ acqua e di individuare con notevole anticipo le criticità, così da ridurre i disagi dei cittadini e di garantire una manutenzione preventiva. Consentirà anche, attraverso specifiche applicazioni, di individuare gli allacci abusivi che rappresentano una vera piaga e un danno sociale ed economico per la Città” – prosegue la nota.

“Come primo atto, chiederemo alla Regione e alla Sorical di conoscere lo stato di avanzamento dell’intervento dell’ingegnerizzazione delle reti idriche attualmente in essere, che deve portare alla riduzione delle perdite. Il nostro intento sarà quello di garantire non solo la quantità dell’acqua, ma anche la qualità. Si inserisce in tale ottica, infatti, il raddoppio della linea del Guerriccio, unico acquedotto di proprietà comunale, che permetterà a tutti i cittadini di bere direttamente nelle proprie case acqua proveniente direttamente da una sorgiva silana, quindi con caratteristiche organolettiche degne della migliore acqua minerale. Sfruttando le risorse economiche dedicate agli acquedotti dal PNRR, realizzeremo nuovi serbatoi e una interconnessione tra tutti quelli già esistenti, ove non presente , che permetta di servire meglio e con acque migliori tutte le zone della città – conclude la nota. Insomma, non ci limiteremo a tappare i buchi, ma lavoreremo per rendere Catanzaro, anche dal punto di vista idrico, una città migliore innalzando la qualità della vita che necessariamente passa dai beni primari e fondamentali come è l’acqua”.

                                                                                      

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