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Monitor Speciale Elezioni, il prossimo voto secondo i due consiglieri uscenti Sergio Costanzo e Giuseppe Pisano

L’eredità di Abramo, i punti di forza delle coalizioni e il loro stato di salute, le cose da fare per il prossimo sindaco: l’uti

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Sergio Costanzo consigliere uscente candidato nella lista “Fare per Catanzaro” nella coalizione che sostiene l’aspirante sindaco Valerio Donato e Giuseppe Pisano consigliere uscente non candidato ma sostenitore di Antonello Talerico altro concorrente alla prima carica cittadina, sono stati i protagonisti dell’odierna puntata di Monitor Speciale Elezioni, ancora una volta centrata sulle consultazioni amministrative del 12 giugno 2022. Mancano poche ore ormai alla scadenza della presentazione di simboli candidati coalizioni e programmi all’Ufficio elettorale del Comune, che chiuderà i battenti alle 12 di sabato 14.

Ci sarà poi un primo passaggio in Prefettura, dove verrà effettuato un controllo preventivo per valutare idoneità della documentazione ed eventuali rilevanti condizioni di incandidabilità, seguito dal sorteggio per indicare posizionamento sui manifesti elettorali di convocazione dei comizi, sui facsimili e sulle schede vere e proprie che saranno consegnate agli elettori. Sono sei gli aspiranti sindaci, oltre ai due prima ricordati Nino Campo, Francesco Di Lieto, Nicola Fiorita e Wanda Ferro, con quest’ultima, parlamentare e commissaria regionale di Fratelli d’Italia scesa in campo da appena due giorni, anche se per dire il vero non c’è stata comunicazione ufficiale. Di Ferro e della valenza “scombinatoria” della sua candidatura rispetto alle previsioni elettorali si è all’inizio discusso nella trasmissione, riconoscendo da parte di Costanzo e Pisano che, data la notorietà e il prestigio del personaggio, una certa erosione di voti, al momento non quantificabile, potrebbe comportare rispetto alle predizioni precedenti.

Quale delle due coalizioni ne soffrirà di più è sub iudice, poiché elementi riconducibili al centrodestra tradizionale sono rinvenibili agevolmente sia nel campo di “Rinascita” pro Donato che di “Io scelgo Catanzaro” pro Talerico. Pisano nel Consiglio uscente ha ricoperto a lungo e fino all’ultima seduta utile il ruolo di capo del gruppo “Catanzaro con Sergio Abramo”, nonostante i trasparenti distinguo dell’ultimo periodo. Costanzo, da capogruppo di “Fare per Catanzaro”, è stato uno dei più fieri avversari d’aula del sindaco uscente. Ambedue in Consiglio si sono contraddistinti per partecipazione assidua e finanche passionale ai lavori, e, nonostante la verve di “guerrafondai” dimostrata sul campo, in trasmissione hanno mantenuto un civile assenso alle raccomandazioni impartite dal conduttore Raffaele Nisticò che da studio ha interferito con Ugo Palmerino a sua volta a diretto contatto con i web spettatori di Catanzaroinforma, in attesa che repliche del programma vadano sulle consuete pagine social e sul Canale 75 del digitale terrestre de L’altro Corriere TV a partire da questa sera alle 21.

Il dibattito ha così potuto utilmente svilupparsi non solo sulle spesso contorte vicende politiche che hanno portato alla griglia di partenza elettorale, ma soprattutto sulle concrete questioni del che fare nel dopo Abramo, in riferimento ai tanti problemi di una città alla ricerca della centralità perduta. Un fardello di responsabilità con il quale è chiamato a misurarsi non solo il nuovo sindaco, ma l’intero Consiglio comunale, si spera all’altezza dell’arduo compito.

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