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L’europarlamentare Fitto a Catanzaro a sostegno di Wanda Ferro

"E' la scelta giusta per Fratelli d'Italia. Per due ragioni, ecco quali"

Wanda Ferro è il candidato giusto per due ragioni. La prima è di carattere personale perché Wanda Ferro ha sempre dimostrato assoluta competenza e conoscenza del territorio e una credibilità più volte manifestata nell’impegno istituzionale a livello nazionale, e la seconda per una battaglia chiara, seria, di coerenza di Fratelli d’Italia, che Wanda interpreta benissimo”.

Fitto-Ferro

E’ quanto ha affermato l’europarlamentare Raffaele Fitto, copresidente del gruppo Ecr a Strasburgo, nel corso di un incontro a sostegno della candidatura di Wanda Ferro a sindaco di Catanzaro, cui hanno prrso parte tra gli altri anche l’assessore regionale al Personale Filippo Pietropaolo e il consigliere regionale Luciana De Francesco.

“Noi vogliamo che non ci siano posizioni equivoche ma posizioni chiare – ha proseguito Fitto -. Noi vogliamo giocare la nostra partita nella parte del campo del centrodestra. Se il centrodestra non è unito e ci sono stati degli errori, questo ha certo rappresentato una difficoltà oggettiva, ma il nostro obiettivo è quello che il centrodestra faccia il centrodestra, a livello nazionale come a livello locale, e per fare il centrodestra bisogna essere alternativi in modo netto e chiaro alla sinistra e al Movimento 5 Stelle.

Non ci sono posizioni equivoche o differenti. Facciamo questa battaglia con convinzione, per dare a Catanzaro non solo una prospettiva collegata all’amministrazione comunale ma anche una prospettiva ancorata ai valori, alle idee e ai programmi del centrodestra. La nostra posizione è sempre stata cristallina. Siamo coerentemente ancorati laddove gli elettori ci hanno detto di stare”. “Fratelli d’Italia – ha aggiunto Fitto – in questa legislatura coerentemente e seriamente è in una posizione di opposizione, ecco perché la nostra opposizione non è un’opposizione distruttiva, del ‘tanto peggio tanto meglio’. ma è sempre costruttiva e propositiva, con la critica accompagnata da una proposta su tutte le questioni principali, e in questo senso ci auguriamo che il centrodestra ritorni in modo compatto a essere centrodestra.

Per realizzare i nostri programmi e per difendere i nostri valori come centrodestra non possiamo governare con chi ha delle posizioni diametralmente opposte sulle questioni fondamentali. E quindi non si può governare con il Pd, non si può governare con il M5S. Noi vogliamo governare, a Catanzaro come in Italia, con il centrodestra”.

Nel corso dell’incontro, tenuto nella Biblioteca De Nobili, Wanda Ferro ha illustrato i temi principali del suo programma: “Catanzaro ha bisogno di una visione organica che ridisegni tutti i settori della vita cittadina, dalla mobilità alla rigenerazione del patrimonio immobiliare alla ricucitura del tessuto urbanistico, dalla cura del verde all’attenzione per il decoro urbano, dalla qualità dei servizi, alla sicurezza, alle politiche giovanili, al contrasto al degrado nelle periferie, ai servizi di prossimità, all’investimento nella cultura: il luogo in cui abbiamo deciso di organizzare questa conferenza – la biblioteca De Nobili – dimostra che non è vero che la città negli ultimi 20 anni non è cambiata, è un luogo che ho voluto da assessore comunale alla cultura insieme all’allora sindaco facente funzioni Filippo Pietropaolo, e che oggi ha un valore non solo per il suo patrimonio librario e le risorse umane che ci lavorano, ma anche per la funzione propulsiva nella crescita culturale della città, che deve essere valorizzata e rafforzata.

Occorre quindi valorizzare quanto di buono è stato lasciato, ma anche realizzare importanti progetti attingendo ai fondi del Pnrr e a quelli della politica di coesione 2021-2027. Vogliamo dare priorità al tema dell’accessibilità ai diritti: l’istruzione, la salute, l’attenzione alle esigenze dei cittadini più bisognosi, gli anziani, i disabili. Sostenere la famiglia, anche attraverso iniziative di conciliazione vita-lavoro e politiche per la prima casa, supportare le giovani coppie, la natalità. Sostenere le attività economiche e accompagnare l’impresa giovanile per generare nuove opportunità di lavoro”.
Per Wanda Ferro la campagna elettorale “procede in modo frenetico ma entusiasmante”.

“Non sono scesa in campo per partecipare ma per vincere. Lo faccio con una comunità di 32 candidati – ha aggiunto – che non hanno avuto un attimo di tentennamento a candidarsi nonostante a 48 ore dal deposito delle liste non fosse stato indicato un candidato sindaco. Per noi vincere significa poter governare: quindi non avere padrini né padroni, ma difendere i valori della libertà e della coerenza. E’ la linea di Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia, del nostro movimento giovanile Gioventù nazionale. Vogliamo liberare le città dalle catene con un voto libero e di opinione”.