Il candidato sindaco Ferro ha incontrato i cittadini del quartiere Corvo

'Da sempre come Fratelli d’Italia ci battiamo per il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine soprattutto nei quartieri Sud della città'

C’è soprattutto il tema della sicurezza tra quelli che stanno più a cuore ai cittadini del quartiere Corvo, che il candidato a sindaco di Fratelli d’Italia ha incontrato ieri nel corso di una iniziativa organizzata da Anna Chiara Verrengia.

“Da sempre come Fratelli d’Italia – ha detto Wanda Ferro – ci battiamo per il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine soprattutto nei quartieri Sud della città, che in gran parte sono tenuti sotto scacco dalla criminalità rom, attraverso il rafforzamento della video sorveglianza, il rafforzamento degli organici del Commissariato di Catanzaro Lido, ma anche l’istituzione di un distaccamento del Reparto Mobile della Polizia di Stato, che consentirebbe di liberare energie dalle varie articolazioni della Questura di Catanzaro attualmente gravate da onerosi compiti di impiego nei servizi di ordine pubblico.

L’attivazione di un reparto a Catanzaro comporterebbe anche un sensibile risparmio di spesa, considerato che si eviterebbero gli onerosi trasferimenti pressoché quotidiani di personale da altre province. Una richiesta che ho fatto al governo con interrogazioni tuttora rimaste senza riscontro”.

Per Wanda Ferro è però necessario, oltre all’azione di prevenzione e contrasto della criminalità, “un impegno più ampio che parta dalla necessità di una visione organica della città, che preveda la ricucitura del tessuto urbano attraverso interventi che riguardano la rigenerazione del patrimonio immobiliare, la mobilità, la qualità dei servizi e la loro accessibilità, la cultura”.

“Per noi è prioritario – ha detto Wanda Ferro – dare accessibilità ai diritti: l’istruzione, la salute, la mobilità, l’attenzione alle esigenze dei disabili e dei cittadini più fragili, il sostegno alla famiglia, il contrasto alla devianza giovanile.

Il malessere sociale nella nostra città è crescente e colpisce anche i più giovani. La stratificazione dei redditi verso fasce più basse, la crescita della povertà, si ripercuote principalmente nelle nostre periferie. Il degrado di queste aree urbane, il netto scollamento con le attività che si svolgono nel cuore della città, la presenza della delinquenza e l’uso di sostanze stupefacenti sono segnali allarmanti. Il tema della legalità non può essere disgiunto dalla sempre più diffusa situazione di emarginazione sociale.

C’è bisogno di un piano strategico di riqualificazione globale della città, che punti ad innalzare la qualità della vita e dia prospettive di crescita e benessere a tutti. Sono importanti i temi del decoro urbano, dell’ambiente, della digitalizzazione che consenta di assicurare servizi di prossimità a tutti i cittadini, di una mobilità efficiente e accessibile che consenta di collegare i quartieri, rendere diffuse sul territorio le attività culturali e quelle sportive, che hanno un fondamentale ruolo sociale – sia per rafforzare l’identità cittadina che per dare risposta ai fenomeni di disagio giovanile – e sono centrali in una valida strategia di riqualificazione urbana e sociale”.