Nicola Fiorita: Sarò il sindaco felice di una città felice foto

A Parco Gaslini la chiusura della campagna elettorale del candidato del centrosinistra

Nicola Fiorita, come d’altra parte il suo competitor, ha scelto Lido per la chiusura della lunga campagna elettorale con ballottaggio ultimo atto. Ha radunato i suoi in piazza Garibaldi, spendendo le energie residue nel modo migliore quasi non ci fosse stanchezza richiamando l’entusiasmo del primo giorno nel gridare con una sola voce il monosillabo accentato che ha contraddistinto tutta la produzione mediatica della coalizione: Mo’, con quell’accento più vezzo grafico che necessità fonetica. Rima di intraprendere la camminata fino al Parco Gaslini, sede della manifestazione conclusiva, Fiorita risponde di buon grado alle domande dei giornalisti. Gli chiedono, per cominciare, le impressioni sulla campagna che sta per concludere: “Una campagna elettorale entusiasmante, in crescita – ha risposto Fiorita -. L’abbiamo condotta con grande trasparenza e linearità puntando sulla partecipazione dei cittadini, iniziando in tal modo a governare questa città come non è mai stato fatto, mettendo in campo idee e progetti come la ‘Grande Catanzaro’, la sanità, la sicurezza, le politiche sociali, scegliendo già delle figure autorevoli, cosa mai fatta. E noi siamo qui per fare cose che nessuno ha mai fatto a Catanzaro. Il nostro obiettivo è restituire felicità e orgoglio a Catanzaro, io sarò il sindaco felice di una città felice”.

Chiusura campagna ballottaggio

Il ballottaggio si giocherà, probabilmente, su uno scarto non eclatante. È fondamentale recuperare il voto degli indecisi. Come ha pensato di farlo, il candidato del centrosinistra?
“Gli indecisi – secondo Fiorita – hanno davanti una grande possibilità: per la prima volta Catanzaro ha la grande possibilità di dare una svolta alla propria storia. Una città umiliata, sfregiata in questi anni, che ha resistito a fatica, che ora in dieci minuti votando Fiorita può cambiare la propria storia. Non c’è più spazio per la rassegnazione, per gli indugi, possiamo cambiare la storia. Abbiamo detto che se non lo faremo ce ne andremo, ci assumiamo la responsabilità di questo compito, non siamo qui per amministrane il declino, ma per cambiarne la storia. insieme ai cittadini. Sappiamo che qui, adesso, è il nostro turno”.

Fiorita, Donato è competitor o avversario? “Valerio Donato – risponde pronto il docente Unica – è il vecchio sistema che cerca di resistere in tutti i modi al vento del cambiamento. C’è un mondo nuovo che in queste ore sta nascendo a Catanzaro e non lo può fermare nessuno, non lo può fermare Donato, non lo possono fermare i vecchi consiglieri, non lo possono fermare tutti coloro che hanno gestito il potere in questa città”.
Al Gaslini l’atto terminale. Alle urne il responso finale.