Ivan Cardamone: “Vittoria Fiorita riflesso di un centrodestra diviso”

"Ricostruire dalle macerie è l'unica soluzione possibile, e per farlo è indispensabile assumersi le proprie responsabilità e rimettere in discussione le scelte che hanno portato ad un crollo verticale"

“La vittoria al ballottaggio di Nicola Fiorita è stata la prova che, anche a Catanzaro, un centrodestra disunito è stato condannato inesorabilmente alla sconfitta. È un risultato che non è stato frutto solo delle ultime due settimane – scrive Ivan Cardamone ex coordinatore cittadino di Forza Italia, ma che parte da lontano, e che è il riflesso di scelte politiche scellerate a causa delle quali un nutrito bacino di militanti ed elettori che si riconoscevano nel centrodestra è finito per essere volutamente dilapidato.

Il riferimento evidente è alla gestione di Forza Italia a traino del Senatore Mangialavori, originario vibonese ed emigrato nel territorio di Catanzaro, che alle ultime elezioni, ha subito una notevole flessione negativa. Sono lontani i tempi in cui il partito andava in doppia cifra, che riusciva ad affermarsi tra la gente e nelle istituzioni con brillanti risultati che hanno fatto la storia a Catanzaro per anni. Il responso delle urne restituisce il quadro di una formazione politica snaturata e svuotata, lontana dalla gente e che ha perso il contatto diretto con i tanti militanti andati persi per strada ed allontanati. A bocciare i partiti del centrodestra è stato il voto popolare ed è inutile parlare di tradimenti. Affidare nel Capoluogo le redini di Forza Italia alla cerchia vibonese, e a simpatizzanti dell’ultima ora riscoperti forzisti, forse preoccupati più a predare postazioni che a costruire consenso e partecipazione politica, ha prodotto un risultato per molti versi prevedibile e che oggi costringe tutto il centrodestra a leccarsi le ferite.

L’affermazione di Fiorita nasce, quindi, dalla debole proposta dello schieramento avversario che oggi deve necessariamente riflettere sul proprio futuro. Ricostruire dalle macerie è l’unica soluzione possibile, e per farlo è indispensabile assumersi le proprie responsabilità e rimettere in discussione le scelte che hanno portato ad un crollo verticale. “In politica vince sempre la politica”.