La coalizione Donato: l’obiettivo rimane il bene della Città

È la volontà emersa nel corso della riunione dopo l’intervento dei principali esponenti e dei consiglieri eletti che torneranno a rivedersi dopo la proclamazione del Consiglio

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“Si è riunita la coalizione denominata Rinascita. Dopo un costruttivo confronto sui principali temi inerenti la Città, è emersa la volontà di rafforzare la coesione nel rispetto degli elettori che hanno condiviso il nostro programma ed eletto la maggioranza del Consiglio comunale. Obiettivo emerso è quello di condurre un’attività politica ed istituzionale al fine di promuovere il bene della Città. Il tavolo tornerà ad aggiornarsi dopo la proclamazione degli eletti”.

Porta la firma del capo coalizione Valerio Donato il breve comunicato scaturito dalla riunione convocata nel tardo pomeriggio nella sede del Comitato elettorale sul Corso Mazzini. La riunione è terminata proprio nel mentre più a nord, al Parco della Biodiversità, iniziava la festa indetta dal Comitato avverso, con a capo il sindaco eletto Nicola Fiorita. Ma si può ben dire che, al momento e presumibilmente per le prossime settimane, predomina un clima che se non si può dire sereno, volge al costruttivo moderato. Niente barricate, par di capire: dal comunicato, dalle dichiarazioni rese da Fiorita che ha ricordato quelle precedenti del competitor, dagli interventi che si sono succeduti nella riunione della coalizione di Donato.

Erano presenti i consiglieri eletti della maggioranza consiliare e i principali esponenti e ispiratori delle liste. Hanno parlato un po’ tutti, con toni pacati e senza arrivare alla temuta e preconizzata resa dei conti: ha iniziato Filippo Mancuso, e a seguire Sergio Costanzo, Franco Longo, Jonny Corsi, Alessandra Lobello, Marco Polimeni, Francesco De Nisi, ha chiuso lo stesso Donato.

Si è analizzato il voto, il suo andamento bifasico tra primo e secondo turno, si è ammessa la sconfitta senza attribuirne responsabilità particolari né al candidato sindaco né alle liste, salvaguardando la buona fede e l’impegno di tutti. Si tratta, adesso, di affrontare con coesione e responsabilità il delicato passaggio dell’avvio di mandato. Iniziando da domani, giorno della proclamazione del sindaco nella Sala Concerti del Palazzo comunale, cui seguirà, tra una settimana o giù di lì quella dei consiglieri. In proposito si consiglia prudenza per le posizioni in bilico nelle singole liste, poiché alcune posizioni possono subire avanzamenti o retrocessioni al momento inaspettate ma sempre possibili quando lo scarto è di pochi voti: meglio attendere la conta ufficiale nelle sedi opportune. Intanto sembra prevalere l’attesa: della composizione della giunta, della indicazione del presidente del Consiglio, del discorso programmatico del sindaco, delle eventuali aperture verso quella che è la maggioranza consiliare, in questo esperimento difficile ma interessante di coabitazione. Nessuna chiusura preconcetta, come lascia intravedere la sottolineatura della nota autografa di Donato sull’obiettivo “di condurre un’attività politica ed istituzionale al fine di promuovere il bene della Città”.

 

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