Sersale, Francesco Perri lascia il ruolo di consigliere comunale

Era stato candidato sindaco con la coalizione Rinnov@ndo Sersale

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Ieri l’ha comunicato agli esponenti del  nuovo consiglio comunale, delineatosi dopo le consultazioni dello scorso  12 giugno, oggi metterà nero su bianco presso ufficio protocollo:  dimissioni irrevocabili. Francesco Perri, candidato sindaco con la coalizione Rinnov@ndo Sersale, non  rappresenterà il gruppo di opposizione in seno al civico consesso sersalese

Il navigato politico di Sersale, già aspirante primo cittadino  nel 2017, ha spiegato in una lunga lettera le motivazioni della sua rinuncia: “Ho accettato la candidatura precisando, quale punto imprescindibile, che la mia ferma volontà sarebbe stata quella di determinare un definitivo passaggio di testimone intergenerazionale”.

E’ l’incipit della lunga lettera di dimissioni  con  cui il consigliere di minoranza fa tanta dietrologia, parlando di criticità e punti di forza del suo paese, soffermandosi sulla  scelte poco collegiali nella gestione della cosa pubblica, sulla mancanza di manutenzione ordinaria,  sulle risorse umane mai valorizzate e sui diritti dei cittadini alla giustizia sociale e alla solidarietà.

Motivo ricorrente della lettera  è sempre lo stesso: dare voce e spazio ai giovani.

Scrive ancora Francesco Perri:  “ E’ necessario e non più rinviabile scommettere sui patti intergenerazionali attraverso i quali costruire il tessuto sociale della nostra Comunità, con l’obiettivo di trasformare i servizi locali in forme di socialità, di mutualità e  relazione, oltre che in opportunità.

Le criticità di Sersale, come ho avuto modo di evidenziare da tempo, sono state una gestione poco collegiale e partecipata della cosa pubblica che ha limitato il paese nel raggiungere l’efficacia che è dovuta ai cittadini nell’erogazione dei servizi.

Dietro la vetrina si sono celati i disservizi di sempre, come ad esempio la mancanza di un programma di manutenzione ordinario e di risorse sprecate per interventi occasionali. Abbiamo risorse umane e finanziarie che vanno valorizzate e ottimizzate.

E’ giunto il tempo di agevolare un cambio generazionale e culturale nella politica locale, a partire dal sottoscritto, in quanto senza energie nuove sarebbe difficile realizzarlo.

Il Gruppo di Rinnov@ndo Sersale, di cui ho avuto l’onore di esserne guida e garante, necessita di gambe e teste nuove che abbiano la capacità di elaborare una propria visione della cosa pubblica, fuori e oltre il proprio contesto di provenienza, le logiche di partito, e soprattutto gli interessi di bottega.”

Non è escluso a priori che altri esponenti di Rinnov@ndo Sersale possano optare  per   la stessa strategia con intento precipuo di  accorciare le distanze tra la politica e le nuove generazioni.

 

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