Depuratore: il sindaco Fiorita è già al lavoro per risolvere il problema foto

Emanata un determina per un servizio straordinario di smaltimento e inoltrata una lettera ad Occhiuto per ottenere risorse tecniche ed economiche

Verifica dei lavori programmati e determina immediata di un servizio straordinario di smaltimento oli e grassi all’interno del depuratore del quartiere Lido, sono queste le prime due azioni concrete del neoeletto sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita riguardo la questione depurazione. A meno di 48 ore dalla sua proclamazione è già in azione per cercare di risolvere il problema dei cattivi odori che affligge i residenti del quartiere, cercando supporto anche dalla Regione Calabria e inviando una lettera al Presidente Occhiuto per chiedere risorse tecniche ed economiche, che dovrebbero consentire il monitoraggio delle azioni programmate affinché il problema non si ripresenti più.

fiorita depuratore

Durante il sopralluogo nei pressi dell’impianto di depurazione di questa mattina, il sindaco è stato accompagnato dai dirigenti e funzionari dell’Amministrazione comunale che hanno illustrato l’effettivo stato dei lavori relativi alla pompa di ricircolo e alla riattivazione di una vasca in disuso: “Già prima della mia proclamazione avevo chiesto un incontro a Giovanni Laganà e grazie alla sua disponibilità abbiamo iniziato a fare una ricognizione dello stato dei lavori – ha detto Fiorita – mi sto muovendo cercando di capire se i lavori che erano partiti sono stati ultimati o meno e oggi cercheremo di capirlo attraverso il sopralluogo in sede.”
Secondo quanto sottolineato dal dirigente Laganà la riattivazione della condotta di ricircolo e della vasca in disuso consentiranno di dare sollievo all’impianto bilanciando il carico fra i due ossidatori, inoltre la presenza di un cannoncino per la diffusione di odorigeni, associato all’odore meno acre del liquame, dovrebbe nel giro di dieci giorni far diminuire il cattivo odore: “Il depuratore ha degli aspetti di carattere ingegneristico e dei processi di tipo biologico che vanno monitorati – ha precisato Laganà – la determina del Sindaco ci consentirà di monitore questo processo.”

L’atto con data primo luglio porta, infatti, un ulteriore input ai lavori già programmati: “Ho cercato immediatamente di capire se potesse essere fatto altro, sono stato proclamato il primo di luglio e in quella data c’è già la determina che dispone un servizio straordinario di smaltimento oli e grassi presso il depuratore, che ci consente di aggiungere un ulteriore tassello. Dobbiamo cercare di capire se questi lavori produrranno effettivamente i risultati preventivati – ha spiegato Fiorita – ieri ho scritto al Presidente Occhiuto a fine di richiedere risorse tecniche ed economiche per poter procedere appena possibile al monitoraggio dei risultati dei lavori disposti. Ad oggi questo è quello che è stato possibile fare in merito al depuratore, ci siamo mossi in meno di 48 ore.”

E alla domanda su quello che poteva essere fatto dalla precedente legislatura, Fiorita ha deciso di delineare il suo modus operandi: “Il metodo che seguirò da oggi è questo: perché non sono state fatte le cose a me non interessa, a me interessa partire e fare le cose per dare risposte ai cittadini, il resto non conta – ha spiegato – Parlerò dell’Amministrazione precedente nei termini in cui c’erano dei lavori predisposti e accertandomi che siano stati ultimati, facendo quello che si può fare in più rispetto a quello che è stato fatto. Stiamo facendo tutto in tempo reale per raggiungere risultati per la stagione estiva – ha concluso – siamo qui perché si spera che l’ultimazione dei lavori previsti e il nostro ulteriore input possano dare sollievo ai cittadini, accertandoci da subito che non ricapiti più quello che è accaduto per molti anni.”