Nicola Ventura: “Lavorare per ricostruire il centro-sinistra”

"Fiorita sarà il sindaco in grado, con grande e straordinario impegno, di assumere decisioni e scelte straordinarie importanti che proietteranno Catanzaro verso un futuro, anche prossimo, di emancipazione"

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Riceviamo e pubblichiamo

Nicola Fiorita è da qualche giorno ufficialmente Sindaco. Con la Sua elezione si realizza una importante novità. Gli esprimo, l’ho già fatto privatamente il 26 giugno, poco prima della mezzanotte, il mio compiacimento e gli auguri di buon lavoro. Con l’elezione di Fiorita si chiude una lunga pagina di governo del centro-destra a Catanzaro, e si avvia, lo spero tanto, la discontinuità. Ritengo che ora sarà doveroso da parte di ogni cittadino sostenere ed aiutare il nuovo sindaco a realizzare il programma del centro-sinistra. Io, per quanto potrò, forte della mia esperienza politica/ammnistrativa, sono già, per come lo sono stato in campagna elettorale, disponibile per ogni utilità.

Fiorita eredita una città in grande affanno, disillusa e ripiegata su sé stessa. Catanzaro non esprime da molti anni alcun pensiero sulle questioni importanti e strategiche d’interesse regionale: non è stata capace di esercitare il ruolo che gli compete (Capoluogo di Regione). Non è stata in grado di proporre un percorso di riscatto e di riconoscimento del ruolo; non è più, da anni, punto di riferimento culturale, politico, economico, istituzionale della Calabria. In tutte le regioni d’Italia le città capoluogo sono il principale riferimento culturale e politico. Le città capoluogo sono il fiore all’occhiello di ogni regione, ma in Calabria, unica regione Italiana, tale condizione, non è riconosciuta a Catanzaro.

Oggi sono convinto, lo spero tanto, che Fiorita sarà il sindaco in grado, con grande e straordinario impegno, di assumere decisioni e scelte straordinarie importanti che proietteranno Catanzaro verso un futuro, anche prossimo, di emancipazione.

Vado, ora, agli argomenti particolari che intendo esplicitare in questa nota.

Il dato elettorale del ballottaggio dice che Fiorita è il sindaco voluto dai catanzaresi: hanno espresso un più che ampio consenso alla sua persona, con oltre il 58%.

Comunque questo dato politico di assoluto alto significato da solo non basta per evitare una seria analisi del risultato complessivo uscito dai due turni elettorali.  L’analisi del voto, come si dice in gergo, per una chiara contezza politica è più che necessaria ed urgente, non si potrà bypassare. Il Partito Democratico e l’intera coalizione di centro-sinistra dovranno svolgerla con molta serietà.

Con questo intervento intendo offrire qualche mia prima considerazione su precisi aspetti concernenti la situazione che si è realizzata a Palazzo Santa Chiara. La mia disamina, da sinistra, tenta di focalizzare alcune questioni politiche.

A Catanzaro il dopo campagna elettorale ci rassegna una situazione che ci obbliga a misurarci, con l’intelligenza politica che il momento richiede, con le novità, anche impensabili sino a pochi giorni fa, che si sono concretizzate.

Il Consesso Civico offre, ritengo, la possibilità al PD ed al centro-sinistra di scrivere una pagina politica nuova ed importante della sua storia. Ma la condizione prima per conseguire tale risultato passa dal ritorno della politica. Un compito particolare spetta, per la loro valenza nazionale ed europea, ai partiti del centro-sinistra della città, che hanno una evidente grande ruolo e possibilità che gli deriva dall’essere non semplici organizzazioni localistiche.

La vittoria di Fiorita, assieme a quella conseguita da Caruso meno di un anno fa a Cosenza, e anche a Reggio Calabria, città governata dal centro-sinistra, hanno messo in fibrillazione e in discussione ogni altro assetto istituzionale in Calabria oggi in mano alla destra.

Il nuovo Consiglio Comunale di Catanzaro potrà essere foriero di opportunità politiche per il centro-sinistra, che però dovranno essere sollecitate e alimentate. Bisognerà avere grande capacità politica e coraggio. L’Amministrazione Fiorita avrà ragione di esistere se perseguirà la discontinuità da chi ha precedentemente governato la città. La politica del centro-sinistra a Catanzaro dovrà avere la capacità di guardare contemporaneamente il presente ed il prossimo futuro. Le politiche dell’amministrazione Fiorita per potersi dispiegare avranno necessariamente bisogno durante i prossimi cinque anni di un forte sostegno esterno alla Istituzione Comune, ma sicuramente di una situazione di sostegno e lavoro positivo del Consiglio Comunale nella sua interezza. Sappiamo, però, che il Consiglio Comunale voluto dalle urne non ha regalato un gruppo nutrito, chiaro (almeno 16) di eletti della coalizione a sostegno del Sindaco. Questa situazione, già più volte verificatesi in altri comuni, non deve creare allarme e conseguenziali decisioni frettolose e politicamente sbagliate. (non dovrà essere avviata   una sorta di campagna acquisti al ribasso). Mi auguro, ovviamente, che tanti Consiglieri eletti in liste non collegate a Fiorita (oggi la situazione è totalmente diversa da quella pre-voto) decidano di sostenere, in una diversa e nuova collocazione, il Sindaco.

Intendo però essere chiaro nella mia proposta politica, che vado a dichiarare. Fiorita è il sindaco candidato del centro-sinistra: per questo ha ottenuto il mio voto. Non ho votato il Prof. Donato che ritengo abbia, insieme a tanti cari amici e compagni di matrice centrosinistra, politicamente sbagliato.  Continuo però a ritenere che egli, loro, sono persone democratiche, di sinistra, riformisti.

L’aula di un Consiglio Comunale si presenta con la seguente forma: all’inizio della sala, al centro ci sono gli scanni del Presidente del Consiglio, del Sindaco con a fianco il Vice Sindaco; il Segretario Comunale e giù prendono posto gli Assessori e anche quei dirigenti che partecipano alle sedute. Alla destra delle posizioni elencate siedono i Consiglieri Comunali che fanno parte dei gruppi del centro-destra. Alla sinistra gli scanni sono occupati dai Consiglieri dei Gruppi di Centro-Sinistra. Se non ricordo male i Consiglieri che scelgono il Gruppo Misto, siedono sempre a sinistra degli scanni del Presidente del Consiglio e del Sindaco. Ora mi è difficile pensare che potrei vedere seduti a destra, cito solo alcuni, Valerio Donato, Manuel Laudadio, Giovanni Parisi, ma anche Rosario Mancuso, e ancora altri. (Di alcuni non conosco la provenienza e collocazione politica per poter dire che mi dolerei se li vedessi seduti a destra).

Non riesco a concepire e a pensarli seduti a fianco e a concordare la posizione politica ammnistrativa da esprimere, anche attraverso il voto di atti formali, con esponenti di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, etc.

Questa possibilità dovrà essere scongiurata: dovrà, pertanto, lavorare per un risultato positivo l’intera coalizione di centro-sinistra e gli esponenti di centro sinistra eletti a sostegno di Donato, per primo proprio Donato, e chi pur non essendo stato eletto o non candidato con Donato, continua ad essere persona non di centro-destra.

Non riesco a pensare altro percorso immediato per dare una maggioranza politica a Fiorita; ma anche per ricominciare a lavorare con tutti coloro, possiamo centrare il momento della verità, che sin da ora e alle prossime elezioni politiche saranno impegnati a battere la destra di Mancuso, Ferro, Mangiavalori, Talerico e via dicendo.

 Sabatino Nicola Ventura

 

 

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