Presidente del Consiglio comunale: fumata ancora nera

Giovedì si abbassa il quorum. Intanto Donato chiede di verificare eventuali incompatibilità nella nomina di alcuni componenti della giunta

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Si apre la seduta del Consiglio comunale di Catanzaro in prosecuzione della precedente di giovedì 21 luglio dedicata, analogamente alla presente, all’elezione del presidente del Consiglio. Seduta risolta, nella votazione, in un nulla di fatto, risultato atteso ancora oggi, stante lo stallo tra le opposte volontà che non risentono al momento del pur incessante lavorio sotterraneo volto a trovare una mediazione tra chi vuole assiso nella postazione più alta Eugenio Riccio e chi preferirebbe Gianmichele Bosco a rappresentare rispettivamente la maggioranza consiliare (la coalizione ex Rinascita di Valerio Donato) e la maggioranza di giunta (la coalizione del sindaco Nicola Fiorita). Giovedì, quando è iscritta la terza votazione, il quadro potrebbe mutare all’improvviso, poiché il quorum per l’elezione si abbasserà dal qualificato all’assoluto, ovvero basteranno 17 voti sui 33 totali ad eleggere il nuovo presidente. Teoricamente un traguardo alla portata dei due schieramenti, ma che non esclude la possibilità di sorprese in sede di votazione a scrutinio segreto.

Generico luglio 2022

Alle 10,04 il presidente facente funzioni Eugenio Riccio invita i consiglieri a prendere posto. Ancora assenti giustificati con certificato medico i due consiglieri Wanda Ferro e Luigi Levato. Con 26 presenti la segretaria generale Vincenzina Sica dichiara valida la seduta. La votazione è immediata, con la distribuzione in ordine alfabetico della scheda da depositare nell’urna posta nell’emiciclo.

La vigilia è stata movimentata dalla presentazione di una interrogazione al presidente del Consiglio protempore e alla segretaria generale da parte del consigliere Valerio Donato per verificare la presenza di eventuali incompatibilità nella nomina di alcuni componenti della giunta. Al momento non si conosce l’identità degli interessati né l’estio della eventuale verifica.

Espressi 27 voti. Predominano le schede bianche, ben 13. Un voto ciascuno per Donato, Parisi, Costa, Laudadio, Lostumbo, Talerico, Lobello, Scarpino, Riccio, Polimeni, Manuela Costanzo, Concolino, Corsi, Arcuri, Veraldi. In pratica hanno votato scheda bianca i consiglieri pro Fiorita, ciascuno per se stesso i consiglieri pro Donato. Con l’eccezione possibile della preferenza espressa su Talerico, ma siamo nel campo delle mere ipotesi.
Il presidente Riccio rinvia alla terza votazione la cui data sarà da lui stesso comunicata con nota ufficiale, presumibilmente nella mattinata di giovedì 28 luglio.

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