Mgff, Fiorita: “Il Comune di Catanzaro sempre vicino alla manifestazione”

"Lo spazio dato da quotidiani nazionali una conferma. Ci sarà tempo per discutere con Casadonte di come favorire una più forte contaminazione della Città nelle prossime edizioni"

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“Il riconoscimento dei due maggiori quotidiani italiani  quello odierno sulle pagine culturali del Corriere della Sera e quello dei giorni scorsi sul Week End di Repubblica – confermano il ruolo che in tanti anni il Magna Graecia Film Festival si è guadagnato nel panorama della cultura cinematografica in Italia”. Parole di Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro.

Avevamo detto in campagna elettorale che avremmo salvaguardato le cose buone fatte dalle precedenti Amministrazioni, senza tentazioni di inutili rancorose rivincite. E sicuramente l’intuizione, avuta nel lontano 2013, di portare a Catanzaro il festival ideato da Gianvito Casadonte è stata felice. Al di là di alcune facili critiche arrivate sui social circa l’utilità del festival, sono sufficienti  le uscite sulle due grandi testate nazionali a giustificare la bontà di questa manifestazione che proietta una bella immagine del Capoluogo e della Calabria.

Tra due giorni si comincia e noi, come Amministrazione, faremo la nostra parte. Avremmo voluto fornire un’immagine ancora più bella e decorosa del quartiere Lido – cuore degli eventi serali – ma il tempo è stato davvero poco, se si considera che si è votato appena un mese fa. I protagonisti del festival troveranno una bella accoglienza e sono certo che l’Arena del Porto risulterà persino insufficiente per contenere gli spettatori.

Ci sarà tempo e modo per discutere con Casadonte e il suo staff delle prossime edizioni e di come favorire una più forte contaminazione della Città. Così come aprirò un confronto con la Film Commission per capire come le attività di produzione cinematografiche possano coinvolgere Catanzaro. Attorno al Festival ci sono anche altre realtà preziose insieme alle quali costruire una rete virtuosa. La forza dirompente della cultura cinematografica potrà essere molto utile per la crescita del Capoluogo e contiamo di utilizzarla al meglio”.

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