Acqua, Pisano (Fdi): “Incomprensibile la poca tempestività nel comunicare interruzione”

2I cittadini, se informati per tempo, avrebbero avuto la possibilità di organizzarsi. Non tutti hanno autoclave"

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    I problemi della condotta idrica della città di Catanzaro vengono da lontano. Nel bene e nel male i cittadini ne sono a conoscenza. – scrive Pierpaolo Pisano di FDI Catanzaro-

    Sono a conoscenza delle grandi risorse economiche che occorrerebbe investire per il suo ammodernamento finalizzato ad evitare la dispersione idrica e nel contempo garantire un servizio efficiente soprattutto alla luce dei tributi da pagare.

    Sono inoltre a conoscenza degli sforzi dell’ufficio tecnico per cercare di ridurre tempistiche di intervento e quindi i disagi della cittadinanza.

    Tutto quanto contenuto in tali premesse vuole chiaramente essere scevro da utilizzare il disagio dei cittadini per strumentalizzazione politica.

    Ciò che è onestamente incomprensibile è la poca tempestività nel comunicare l’interruzione della fornitura idrica, in questo caso, nel centro storico.

    Dalla pulizia della strada per la festa del santo patrono, spaziando fino alla rassegna cinematografica del Magna Graecia Film Festival nel quartiere lido, la nuova amministrazione, con a capo il sindaco Fiorita, ha comunicato tanto e sponsorizzato di più tali azioni con clamore immotivato.

    Io vivo nel centro storico ed onestamente posso testimoniare il fatto che ogni 16 luglio, in occasione della festa patronale su Corso Mazzini, la pulizia della strada è sempre stata realizzata. Come è altrettanto vero il fatto che tale pulizia dovrebbe verificarsi più spesso durante l’anno.

    Il Magna Graecia Film Festival è stato ormai “istituzionalizzato” nella città di Catanzaro ma forse, per partito preso, gli attuali amministratori non avevano intenzione di godere dello spettacolo. Conosciamo bene il rapporto della sinistra con la cultura o è padrona o non’è..

    Veniamo dunque al tema principale. La condotta idrica è un colabrodo da anni ma quanto meno la vecchia amministrazione comunicava celermente tempi di interruzione dell’erogazione dell’acqua e tempi di soluzione del problema.

    Non tutti i cittadini sono forniti di autoclave e cisterne. Per tali ragioni sarebbe stato importante comunicare, anche con il supporto dei media, tali disservizi alla cittadinanza.

    I cittadini, se informati per tempo, avrebbero avuto la possibilità di organizzarsi ed approvvigionarsi del prezioso liquido per far fronte ai disagi inevitabilmente riconducibili ai tempi di riparazione delle perdite.

    Per questo, l’auspicio è che per il futuro sia messa in campo la stessa tempestività comunicativa adottata rispetto ad altre tematiche di quotidiana ordinarietà possibilmente epurandola da sciocche forme di sensazionalismo.

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