Nuovo Cdu: “Amarezza e delusione: avremo ancora Parlamento di nominati”

Le riflessioni del coordinamento provinciale del partito che auspica che il nuovo governo matta in agenda la riforma elettorale

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    “Con non poca amarezza e delusione che si torni a votare senza aver rivisto il sistema elettorale in termini di proporzionale con le preferenze. Altra amarezza e che non si sia riusciti in tanti anni a ricomporre il centro politico quale unico soggetto fondato sui comuni valori liberal democratici e laico riformisti, del popolarismo cattolico e cristiano sociali”. Lo si legge in un comunicato.

    “Ognuno ha continuato a salvaguardare il proprio ‘orticello’ senza alcuna visione lungimirante e di equilibrio con gli estremi sia di destra che di sinistra. Avremo ancora una volta un Parlamento di ‘nominati’ con sfregio della rappresentanza dell’elettore. Non si poteva inoltre non fare riferimento alla grave irresponsabilità di taluni per avere creato la crisi di governo in un momento in cui le emergenze del Paese sono enormi e la guida di Mario Draghi aveva dato e da prestigio, dignità ed autorevolezza in tutto il mondo.

    Questi i temi al centro del confronto nel Coord. Prov. del nCDU di Catanzaro indetto dal segretario Vito Bordino, cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre province e l’On. Mario Tassone Segr. Naz.. Tutti i presenti si sono detti concordi sul seguire nei prossimi giorni le evoluzioni dello scenario politico sia nazionale che calabrese e quindi decidere verso chi dare indicazioni per il voto del 25 settembre. Ovviamente verso chi maggiormente sarà vicino ai valori e ai principi che fanno parte dell’identità politica e culturale del nostro partito. Ed infine l’auspicio che il prossimo Parlamento metta in agenda fra le tante priorità la riforma elettorale. Ci si è quindi aggiornati per le valutazioni e decisioni da assumere appena il quadro politico sarà ben delineato”.

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