Giustizia, ecco le proposte di Noi per l’Italia al prossimo governo

Illustrati da Maurizio Lupi - Presidente Nazionale del partito e Antonello Talerico - Responsabile Nazionale Libere professioni

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    Noi con l’Italia – si legge in una nota stampa a firma di Maurizio Lupi – Presidente Nazionale del partito e Antonello Talerico – Responsabile Nazionale Libere professioni – recepisce appieno le richieste dei penalisti italiani in ordine alla invocata riforma della Giustizia Penale e dell’Ordinamento Giudiziario. L’impegno di Noi con l’Italia sarà pertanto quello di portare avanti con il nuovo Governo di Centrodestra i seguenti punti : 

    1.separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, per dare finalmente esecuzione al comando costituzionale della terzietà del giudice;

    2.no ai magistrati fuori ruolo distaccati presso l’esecutivo, ed in particolare presso il ministero della giustizia, in nome del ripristino del fondamentale principio democratico della separazione tra poteri dello stato;

    3.radicali interventi di riforma contro la durata irragionevole dei processi penali, ed in particolare: drastico potenziamento delle piante organiche dei magistrati e del personale amministrativo negli uffici giudiziari; forte incentivazione dei riti alternativi al dibattimento; recupero dell’istituto della prescrizione dei reati (e non del processo) quale indispensabile rimedio alla incivile gogna del “fine processo mai”;

    4. reintroduzione del divieto di appello del pubblico ministero contro le sentenze di assoluzione, incompatibile con il fondamentale principio per il quale la sentenza di condanna è legittima solo se “al di là di ogni ragionevole dubbio”. 

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