Chiaravalle Centrale, grande successo per il progetto “Summer School”
L'iniziativa promossa dall'associazione "I ragazzi dell'Arcobaleno" con il Comune ha coinvolto i bambini per tutto il mese di luglio
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“Un progetto dall’ampio respiro quello realizzato dall’Associazione di Promozione sociale “I ragazzi dell’arcobaleno” con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Chiaravalle Centrale.
Un format che ha vinto la sfida dell’inclusione a tutto tondo: “nessun bambino e nessuna famiglia possono rimanere indietro”, questo il motto comune alla Presidente Patrizia Macrì e al Sindaco Domenico Donato.
Durante tutto il mese di luglio, dal lunedì al venerdì, i bambini dai 4 anni in su, grazie alla supervisione di operatori e operatrici specializzati sono stati, invero, protagonisti di diverse attività educative, a garanzia non solo di un’ottima continuità scolastica, ma anche del giusto divertimento, il tutto in un ambiente accogliente e stimolante.
Il leitmotiv di questo campo scuola è stato senza dubbio la volontà di aiutare bimbi e famiglie a superare tutte le difficoltà e gli ostacoli che l’isolamento della stagione estiva può drammaticamente comportare. Un impegno rivolto soprattutto ai quei nuclei familiari che vivono un disagio socio- economico, a prescindere dal fatto se quest’ultimo sia dato da una disabilità, da un disturbo o da qualsiasi altra barriera umana e/o culturale.
Intervento, questo sopra descritto, che rientra in un più ampio quadro d’insieme della programmazione sociale della maggioranza a guida del Paese. Pertanto non si può non evidenziare che la ferrea volontà di sostenere la crescita dei ragazzi e la genitorialità, affinché essa non sia fragile, ha portato alla realizzazione -durante tutto il mandato della scrivente amministrazione- di molteplici interventi seri, strutturali ed efficaci, con l’unico fine precipuo di alzare l’asticella della civiltà e della sostenibilità dell’intero tessuto sociale chiaravallese, non delle sole famiglie coinvolte.
Campus inclusivi, summer school, Colonie estive, appuntamenti sportivi e culturali che hanno fatto da cornice all’idea di un paese a misura di persona e di famiglia.
Dunque, alla luce di tutto ciò rimane chiaro che niente è stato lasciato al caso in una scelta di politica sociale che vuole realizzare inclusione vera e diritti garantiti. Come rimane chiaro che niente continuerà ad essere lasciato al caso in una politica sociale che lavorerà per i sorrisi e il futuro dei suoi bambini, soprattutto dei più fragili”.
Assessore alla Politiche Sociali, Marzia Sanzo







