Corso Mazzini punta a cambiare volto: più servizi, dehors e cento studenti per rilanciare il Centro

La consigliera delegata Daniela Palaia illustra l’esito del confronto con i commercianti. Si parla anche di accessi regolamentati, riapertura di viale dei Normanni, parcheggio Santagata e canali social dedicati

L’isola pedonale sul tratto di Corso Mazzini che abbraccia la zona dei Giardini Green fino a piazza Santa Caterina partirà, come previsto, il 25 settembre.

L’area sarà chiusa ordinariamente al traffico per gran parte della giornata e durante la notte, mentre l’accesso autorizzato sarà consentito dalle 5.30 alle 9.30 e dalle 14.30 alle 16.30. Le due fasce serviranno a garantire il passaggio dei corrieri, il rifornimento dei negozi, le operazioni di carico e scarico e le necessità dei residenti.

A illustrare le regole e l’esito del nuovo confronto con gli operatori è Daniela Palaia, consigliera comunale delegata dal sindaco Nicola Fiorita alla realizzazione dell’isola pedonale. Alla riunione del pomeriggio con commercianti ed esercenti era presente anche il primo cittadino.

«È stato un incontro positivo, in continuità con quello della scorsa settimana – afferma Palaia –. Siamo entrati maggiormente nel merito delle questioni operative e abbiamo presentato il disciplinare che regolerà gli accessi».

Il tavolo ha affrontato anche la circolazione nelle strade vicine. I commercianti hanno chiesto di mantenere il senso di marcia in salita nell’ultimo tratto di Corso Mazzini, conservando l’attuale organizzazione.

«Abbiamo accolto la proposta e ne valuteremo la fattibilità – spiega la consigliera – anche per evitare di congestionare eccessivamente la zona della Questura». La soluzione dovrà essere esaminata sotto il profilo tecnico prima di essere inserita nell’assetto definitivo della viabilità.

Resta confermata la data del 25 settembre. Prima dell’avvio sono attese due novità destinate a incidere sulla mobilità del centro storico: la riapertura di viale dei Normanni al doppio senso di circolazione e l’entrata in funzione del parcheggio Santagata.

«Il sindaco ha comunicato che viale dei Normanni riaprirà al doppio senso già dalla prossima settimana – riferisce Palaia –. Nello stesso periodo sarà resa disponibile ai cittadini l’area di Santagata, che in una prima fase avrà stalli a pagamento e sarà gestita da Amc».

Nel corso della riunione si è discusso anche dei dehors. Il Comune ha invitato gli operatori ad avviare la progettazione sia per ampliare le strutture esistenti sia per realizzarne di nuove. Per i primi diciotto mesi sarà prevista l’esenzione totale collegata all’occupazione, misura pensata per accompagnare la trasformazione dell’area e favorire gli investimenti delle attività.

Una parte rilevante del progetto sarà affidata alla comunicazione. L’amministrazione ha individuato un social media manager che gestirà due profili riservati all’isola pedonale, uno su Facebook e uno su Instagram.

«I cittadini riceveranno informazioni costantemente aggiornate – sottolinea Palaia – mentre i commercianti potranno utilizzare i canali per promuovere eventi, iniziative e offerte. È la dimostrazione di quanto l’amministrazione creda nel progetto e voglia sostenerlo con una strategia specifica».

Al confronto sull’isola pedonale si aggiunge la prospettiva dell’arrivo nel centro storico di nuovi studenti universitari. Fiorita ha riferito agli operatori dell’incontro avuto con il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, dal quale sarebbe arrivata la conferma dell’attivazione di un nuovo corso: Scienza della Formazione che dovrebbe essere ubicata nei locali già destinati alla facoltà di Sociologia, in via degli Eroi.

«Saranno almeno cento studenti già nel primo anno – conclude Palaia –. I ragazzi frequenteranno le lezioni, vivranno quotidianamente il centro, utilizzeranno le sue attività e, in alcuni casi, potranno scegliere di soggiornarvi. Una presenza che contribuirà alla vitalità e al rilancio dell’area».

Nel corso della riunione è stata affrontata anche la questione della viabilità. I commercianti hanno chiesto all’amministrazione di non modificare l’attuale senso di marcia nel tratto basso di Corso Mazzini, mantenendo la possibilità di percorrerlo in salita. Una proposta accolta al tavolo e ora sottoposta alle necessarie verifiche tecniche.

«Valuteremo la fattibilità della richiesta – spiega Palaia – perché il mantenimento dell’attuale senso di marcia potrebbe contribuire a evitare un’eccessiva congestione del traffico nella zona della Questura».

Un progetto di sviluppo da costruire passo dopo passo, che può riuscire al meglio se impostato all’insegna della concertazione.