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Marrons Glacés organizza una due giorni di degustazioni

Saranno presentati i gusti più apprezzati in Italia e in Calabria con alla base i prodotti tipici della nostra terra


Tutto made in Calabria per esaltare e promuovere i prodotti della loro terra. Con questo obiettivo la gelateria Marrons Glacés organizza, forte dei risultati ottenuti nelle recenti competizioni, una due giorni di degustazioni, dei sapori più apprezzati e vincenti alle gare, quella nazionale “Officine del sapore, tenuta a Roma, e quella regionale valida per il campionato europeo. 

Le date da segnare in rosso sul calendario, occasioni speciali per poter godere di gusti nuovi che hanno saputo convincere giurie di esperti, sono l’11 e il 12 dicembre, ore 18.00, rigorosamente nei locali che tutti conosciamo del Marrons Glacés di Lido, dove Antonio Cosentino, il Tonino che tutti apprezzano, e Fabio Mellace, faranno gustare a chi deciderà di partecipare all’evento, il gelato all’Annona, frutto dal cuore esotico dell’annoneto reggino Bilardi, che ha vinto il primo posto assoluto alle “Officine del sapore” 2018, e il gelato al Mandarino Clementino tardivo della Piana di Sibari, realizzato da Fabio Mellace, che si è qualificato al primo posto al campionato regionale.

“Si tratta – ha detto Cosentino – di un’occasione per far conoscere a livello nazionale ed internazionale i prodotti della nostra terra come le clementine, l’annona, ma anche i fichi di Cosenza, il cedro. Unicità che spesso sono sconosciute e che vengono esaltate attraverso i gelati, ma che sono materie prime già eccezionali. Noi crediamo nei nostri prodotti e nella nostra terra, per questo è sempre presente nel nostro lavoro e la portiamo ai concorsi. Quello che vorremmo, però, è essere supportati maggiormente dalle istituzioni”.

Alla degustazione saranno presenti anche Davide De Stefano, della gelateria “Cesare”, Vincenzo Pennestrì, presidente dell’Associazione italiana gelatieri, della gelateria “Sottozero”, entrambi di Reggio Calabria, e Gaetano De Vincenti, della gelateria Barbarossa di Villapiana.